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«A Parma la Correggese scoprirà quanto vale»

di Mara Bianchini
«A Parma la Correggese scoprirà quanto vale»

Nicola Campedelli: «Si riparte, con nuove motivazioni ma velocemente» Alla corte dei biancorossi si è aggregato il giovane terzino Andrea Selvaggio

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CORREGGESE. Non sarà una settimana semplice per il nuovo allenatore Nicola Campedelli che prende il posto di Giacomo Lazzini. Campedelli, nonostante la giovane età, ha al suo attivo la vittoria di un campionato di Eccellenza con il Cesenatico, un paio d'anni in Lega Pro con il Bellaria, una presenza in serie B con il Cesena ed una tranquilla salvezza lo scorso anno come allenatore del Ribelle. «Subentrare non è la stessa cosa che iniziare la stagione - spiega Campedelli - perché la squadra la trovi già costruita ma è allenando una squadra, condividendone le idee che riesci a vederne i miglioramenti. Fare l'allenatore significa anche farsi trovare pronti».

Subito il Parma, non male.

«E' la partita migliore che ci potesse arrivare perché potremo renderci conto dei reali valori di questa squadra. Giocando con una squadra molto forte come il Parma capiremo quali sono i nostri punti deboli e quali quelli forti e dunque sarà un monito per migliorarci. Scopriremo chi siamo e chi possiamo diventare».

Dopo due allenamenti come ha trovato la squadra?

«Fisicamente sta bene per cui dobbiamo velocemente cercare di rimetterci in carreggiata. Non possiamo dire piano piano come si direbbe in agosto ma velocemente perché le giornate passeranno velocemente».

E a livello psicologico come ha trovato il gruppo?

«Ho trovato dei giocatori ricettivi e pronti a rimettersi in gioco. Giocatori con i quali si ripartirà dal punto zero. Io ho detto che sarà un nuovo inizio solo con meno tempo a disposizione».

Il presidente Lazzaretti cosa le ha chiesto?

«Il presidente è molto ambizioso ed ha vissuto negli anni passati dei campionati importanti e vede sempre il primo posto rispetto all'ultimo. Quello che mi è stato chiesto è di condividere la metodologia, le scelte e poi anche i risultati».

Ha sentito Lazzini o ha intenzione di chiamarlo?

«Non l'ho chiamato e non credo che lo farò, non è una mia consuetudine. Per come la vedo io si parte dal punto zero e da qui si comincia a lavorare. Quello che è stato fatto è fatto, l'ho guardato e lo valuterò ma non ha una grossa importanza mi interessa di più il futuro e quello che si farà».

Ha un modulo preferito?

«No il modulo dipende dalle qualità dei giocatori. I moduli cambiano durante la partita e non sono mai costanti proprio in base a come procedono le partite».

Mercato. L'arrivo di mister Campedelli non è però l'unica novità in casa biancorossa. Nella giornata di ieri è infatti stato inserito anche il terzino destro Andrea Selvaggio. Classe 1996 arriva dalla Viterbese con alle spalle tutte le giovanili della Roma e la primavera del Latina in serie B. «Spero di riuscire a ripagare la fiducia che la società e il mister hanno riposto in me - ha spiegato Selvaggio - e di poter giocare un buon campionato e dare una mano a questa squadra».

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