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Anche l’iraniano Javad Ghaderi alla festa di compleanno granata

Anche l’iraniano Javad Ghaderi alla festa di compleanno granata

REGGIO EMILIA. Volti vecchi e nuovi si sono affacciati lunedì sera allo stadio Città del Tricolore in occasione della festa di compleanno della Reggiana e del debutto casalingo stagionale della...

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REGGIO EMILIA. Volti vecchi e nuovi si sono affacciati lunedì sera allo stadio Città del Tricolore in occasione della festa di compleanno della Reggiana e del debutto casalingo stagionale della compagine granata. Al conviviale, ad esempio, ha partecipato lo specialista di portieri, lo scandianese William Vecchi, ospite di Guido Mattioli. L’ex preparatore dei portieri del Real Madrid è in attesa di conoscere le decisioni di Carletto Ancellotti - della cui equipe fa parte – che attualmente è a riposo ma potrebbe essere presto chiamato a scegliere fra un club tedesco od uno inglese di alto livello intenzionato a cambiare guida. William resta, in ogni caso, il primo tifoso della Reggiana. Poi c’era Max Esposito. L‘ex ala destra – ora tecnico della nazionale di calcio sulla spiaggia – si è detto solo in parte soddisfatto della prestazione dei ragazzi di Colombo. «Bisogna metterla dentro» la sua sorridente affermazione. Con l’aggiunta meno critica: «Siamo solo all’inizio, occorre dare loro tempo per affinarsi».

Meno conosciuto invece mister Javat Ghaderi, imprenditore iraniano che opera nel settore delle piastrelle e che è stato attratto nell’orbita degli sponsor da presidente Stefano Compagni. Non a caso il nome della sua impresa, Eefa, compare già sulla maglia dei nostri calciatori. Un tocco di internazionalità che non guasta.

Un elemento di richiamo in più in vista del prossimo ingresso nel club di qualche altro imprenditore reggiano. Ne ha fatto cenno lo stesso presidente granata anticipando per i prossimi giorni qualche novità in tal senso.

Da annotare infine una battuta del direttore commerciale della Grissn Bon, Scanarini, che nel lasciare lo stadio, diceva fra il serio e il faceto: “In questo momento è il basket a regalarci grandi soddisfazioni, speriamo sia imitato dal calcio granata». (l.v.)

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