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COPPA ITALIA SERIE D / HICHAM MIFTAH

«Lentigione non soffre di vertigini e lo dimostrerà col Caravaggio»

«Lentigione non soffre di vertigini e lo dimostrerà col Caravaggio»

LENTIGIONE. Se si guarda la classifica del girone D di serie D c’è da stropicciardi gli occhi. Al primo posto a pari punti (13) ci sono il blasonato Parma e la matricola Lentigione. Nessuno lo...

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LENTIGIONE. Se si guarda la classifica del girone D di serie D c’è da stropicciardi gli occhi. Al primo posto a pari punti (13) ci sono il blasonato Parma e la matricola Lentigione.

Nessuno lo avrebbe mai potuto immaginare. «E invece è proprio così - spiega l'attaccante del Lentigione Hicham Miftah - e ammetto che in alto si sta bene, si respira aria buona e tutto va per il meglio. Quando si è in vetta si è più motivati di quando si è in basso».

Un Lentigione che oggi alle 15 affronterà il turno preliminare di Coppa Italia contro il Caravaggio.

«Sono una buona squadra che domenica scorsa ha vinto contro il Fiorenzuola. Hanno un buon organico con giocatori di categoria e giovani bravi. Non sarà facile andare a giocare là ma ci andremo con la speranza di fare bene».

Ma dove vuole arrivare questo Lentigione?

«In Coppa andiamo per vincere poi vedremo cosa accadrà. In campionato alla salvezza il prima possibile. Poi nel calcio non sai mai come inizi e come finisci lo sai solo al termine dell'ultima partita di campionato. Di sicuro c'è che abbiamo un buon gruppo con il quale si lavora bene e dove ci si potrà, spero, togliere anche qualche soddisfazione».

Questa è la sua settimana, capocannoniere del girone.

«E me la sto godendo fino in fondo. Però non ho intenzione di fermarmi a sei, mi piacerebbe qualcun altro. E se proprio non si fa gol essere d'aiuto ad un compagno per farlo».

E' da domenica sera che si sente dire che il Parma non vince perché non ha Miftah.

«L'ho sentito anch'io via radio e ho riso. Hanno un'ottima squadra e quando ingraneranno sarà difficile incontrarli».

Ci andrebbe a Parma?

«E a far cosa? Una passeggiata? Per il momento non ho nessuna intenzione di andare via da Lentigione. Se avessi voluto andare via ci sarei andato in estate non adesso. A Lentigione sto bene e non vedo il motivo di andarmene».

Con il nuovo mister tutto bene?

«Si anche se so di non essere un giocatore molto gestibile con Zattarin mi sto trovando bene. Sono un po' anarchico e non faccio fatica ad accettare le regole e questo il mister lo ha capito e abbiamo trovato un buon equilibrio. E' un mister preparato che conosce bene la categoria e sa come gestire i personaggi come me».

Domenica poi avrete la Fortis Juventus.

«Che è una bella squadra ostica e come tutte le toscane non molla mai. Intanto pensiamo al Caravaggio da domani penseremo al resto». (m.b.)

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