Gazzetta di Reggio

Sport

Bechi: «Contro la Grissin Bon dovremo fare la partita perfetta»

di Riccardo Bellelli
Bechi: «Contro la Grissin Bon dovremo fare la partita perfetta»

Il coach della neopromossa Torino, prepara l’esordio nel posticipo di lunedì con la Pallacanestro Reggiana

2 MINUTI DI LETTURA





TORINO. Sarà la neopromossa Auxilium Torino a tenere a battesimo la Grissin Bon di Menetti nel campionato di serie A. Il club piemontese non è certo arrivato in serie A per fare la comparsa e negli ultimi anni le neopromosse hanno sempre centrato i play off. Il coach Luca Bechi ha grande rispetto per la Grissin Bon, specialmente dopo averla vista trionfare in Supercoppa proprio a Torino: «Giocheremo contro la squadra più in forma del momento. E’ un gruppo solido, quadrato, coeso, dove tutti conoscono il loro ruolo e il risultato ottenuto lo scorso weekend ha dimostrato la forza dei reggiani».

E della sua squadra cosa ci può dire?

«Abbiamo vinto un campionato quindi arriviamo a questa sfida con grande entusiasmo e motivazione. Siamo ancora un cantiere aperto, abbiamo avuto anche qualche problema fisico che ci ha rallentato, ma sono cose che capitano in questo periodo».

Guardando il roster, si potrebbe dire che avete puntato sull'esperienza?

«Sì, anche se in ruoli chiave abbiamo due giovani. Penso che l'esperienza di molti giocatori potrà essere un valore aggiunto».

Su che basi sta impostando la squadra?

«Equilibrio tra i reparti, una buona organizzazione difensiva e il costante controllo del ritmo saranno i nostri principi».

Che ambiente troverà la Grissin Bon?

«L'impianto di gioco lo avete conosciuto, ci saranno in più i nostri tifosi che sono molto caldi ma corretti. C'è grande rispetto per Reggio, ancor di più dopo averla vista trionfare in Supercoppa».

Cosa dovrete fare per vincere?

«In tre parole: la gara perfetta».

Quali sono le vostre colonne portanti?

«Robinson e Giacchetti in regia ci danno un buon mix di esperienza e fisicità. Miller e Dawkins possono darci freschezza, intraprendenza e imprevedibilità. Rosselli è un giocatore fondamentale perché riesce a giocare con tutti alzando il livello del gioco dei compagni. Mascolo viene dal nostro vivaio e ci sta dando una buona mano. Vicino a canestro Ivanov ed Ebi garantiscono solidità fisicità e rimbalzi, Mancinelli penso abbia già dimostrato il suo talento e Fantoni è un’ala molto duttile che può tirare tranquillamente anche da fuori».

Il suo obiettivo stagionale?

«Far divertire il pubblico e ottenere la salvezza il prima possibile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google