Reggiana, una rivoluzione: Colombo cambia modulo
Calcio Lega Pro: terzini larghi e molto alti, Giannone rifinitore dietro ad Arma Nolè fuori uso per uno stiramento: serviranno nuovi controlli e 20 giorni di stop
REGGIO EMILIA. La Reggiana continua la marcia di avvicinamento alla trasferta di sabato sera ( ore 20.30 ) quando sarà di scena al "Martelli" contro il Mantova, gara valevole per il quinto turno del girone A di Lega Pro. Un vero e proprio derby che mancava da qualche stagione ed è sentito da entrambe le piazze. Sarà stata la contemporanea indisponibilità di Pesenti e Nolè nel reparto avanzato o forse un po' di pretattica del tecnico Alberto Colombo per abituare i suoi allo schema dei virgiliani ma sta di fatto che, ieri pomeriggio, le due squadre che si sono sfidate in allenamento erano entrambe impostate con un inusuale 3-5-1-1: terzini larghi sulle fasce e molto alti con licenza di attaccare, difesa a tre nella quale è stato provato anche Alessandro Castellana, solito centrocampo a tre, trequartista ed attaccante. E' sembrato più uno stravolgimento che un piccolo cambiamento, magari da sperimentare per il futuro, ma ha il suo fascino vedere Giannone dietro a Rachid Arma con due terzini costantemente sul fondo a mettere in area cross. Va anche segnalato che uno dei due perni di sinistra nella difesa a tre era il centrale difensivo in prova, l'aitante ghanese Daniel Mills (Danny) Pappoe, che resterà alla corte della Reggiana fino a domani per tentare di convincere il trainer. Oggi nuova seduta alle ore 15.
LA CONTA DEI FERITI. Ironia della sorte i due attaccanti che avrebbero dovuto far fare il salto qualitativo alla squadra sono rimasti praticamente gli unici ad occupare l'infermeria granata, dal momento che hanno recuperato pienamente Luca Giannone e Francesco Rampi ma anche il giovane Stefano Barilli e Christian Andreoni fanno sempre più spesso capolino dalle parti di via Agosti: ovvero Massimiliano Pesenti ed Angelo Raffaele Nolè. Il primo, reduce dall'operazione di pulizia della caviglia, è in fase di riabilitazione ma ben difficilmente lo vedremo in campo prima di novembre, dovendo recuperare anche tutta la preparazione atletica iniziale, il secondoresta l'osservato speciale dello staff medico: l'ex Bassano nella mattinata di ieri è stato sottoposto ad ecografia per valutare l'entità del problema muscolare che lo aveva costretto ad uscire nei minuti iniziali della gara con il con il Giana Erminio ma l'importante versamento di sangue ancora presente nella coscia destra non permette di stilare una diagnosi precisa. Nolè verrà usottoposto a nuovi esami nei prossimi giorni. Sicuramente si parla di stiramento ema ora è difficile definire tempi certi di recupero, nella migliore delle ipotesi non inferiori ai 20 giorni.
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