«Io non temo nessuno»
Basket A, la grinta del nuovo lungo della Grissin Bon Vladimir Veremeenko
REGGIO EMILIA. Dopo aver saltato gran parte della preseason per piccoli problemi fisici, si è subito messo in gran luce nelle gare di Supercoppa il nuovo lungo biancorosso Vladimir “Vova” Veremeenko. Il 31enne bielorusso è arrivato in Italia dopo aver giocato l’ultima stagione in Turchia nel Banvit.
Qual è la prima impressione su questa nuova realtà? Ha gradito l’accoglienza della città?
«Il primo impatto è davvero molto positivo. Ho notato solo cose che mi piacciono qui. Reggio è molto bella come città e ho avuto ottime sensazioni anche dal club, dalle persone che lavorano al suo interno e dall’organizzazione. I tifosi sono fantastici e sono davvero felice di essere arrivato qui».
La Supercoppa è un traguardo storico per la città di Reggio e la Grissin Bon, disputando questo primo torneo nazionale, ha avuto modo modo di osservare le principali avversarie della prossima stagione. Cosa l’ha colpito maggiormente di Milano, Sassari e Venezia?
«Sono squadre molto preparate. Hanno società solide che si sono dotate di un roster fatto di ottimi giocatori. In generale in Italia il livello è molto buono e raramente incontreremo squadre che non disporranno di giocatori forti. Tutti sono preparati. Ci stiamo allenando ogni giorno per affrontarle sempre al massimo, per avere una condizione migliore e giocare partite di qualità sempre maggiore».
Quale, tra le avvesarie della Supercoppa, ha mostrato le caratteristiche che ritiene più temibili?
«Onestamente, non temo nessuno in particolare. Credo che il nostro approccio alle partite e il non avere infortuni nel corso della stagione determineranno chi uscirà vincitore dai prossimi incontri e faranno la differenza nel corso del campionato».
Le statistiche dicono che lei è il miglior rimbalzista di sempre in Eurocup. Contro Sassari e Milano ha confermato questa grande attitudine, anche se contrastato da due centri molto fisici come Varnado e Lawal. Qual è il suo segreto?
«Ogni giocatore ha una sua caratteristica e un fondamentale in cui riesce particolarmente bene, il mio è questo. C’è chi imposta il gioco, chi realizza i punti, io vado con energia a rimbalzo. Non ho un segreto particolare, mi viene naturale. Sono sicuro che una forma fisica sempre maggiore mi permetterà di aumentare ancora la mia efficacia. Sarà necessario allenarsi duramente, ma anche il fisico mi darà presto un aiuto maggiore».
Sta svolgendo un lavoro mirato a qualche particolare aspetto del gioco?
«Non sto impostando un lavoro specifico. Voglio migliorare e voglio farlo in tutto ciò che posso. Ho un grande desiderio di farlo e sono consapevole di avere a Reggio tutte le possibilità di realizzarlo».
Lunedì sarete di nuovo a Torino per l’esordio in campionato. Come si sente?
«Sono al 65% della mia forma fisica, ma vedo che questa cresce e ciò mi dà fiducia. Il gruppo è motivato e questa è la migliore sensazione che si possa avere».
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