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Colombo azzecca le mosse «Avanti su questa strada»

di Jacopo Della Porta.
Colombo azzecca le mosse «Avanti su questa strada»

Il tecnico soddisfatto per la prestazione, arrivata dopo giorni di polemiche «Posso sbagliare, ma non con la testa degli altri. Ora non chiamatemi eroe»

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MANTOVA. «Posso sbagliare ma di certo non sbaglio con la testa degli altri. Magari non sembra che abbia una grande personalità, ma vado per la mia strada e se devo fare una scelta la faccio. Sempre con la mia testa». Pochi minuti dopo il triplice fischio finale Alberto Colombo, forte di una bella vittoria, si esprime con la pacatezza di sempre, ma al tempo stesso ribadisce in modo orgoglioso il suo ruolo e cerca di mettere fine alle polemiche.

Mister l’abbraccio della squadra è sicuramente un segnale preciso.

«Un significato particolare, certo».

Soddisfatto della prova dei suoi questa sera?

«Abbiamo fatto una gara non bellissima, ma di grande sostanza. Non è facile venire a Mantova e vincere due a zero, praticamente senza mai rischiare nulla. Solo dopo il 2-0 abbiamo concesso qualcosa. Prima no».

Il cambio del modulo ha dato dunque i suoi frutti.

«Sì. Questa è la fortuna dell’allenatore. Quando si azzecca si diventa un eroe, quando invece sbagli…».

Di certo non possiamo dire che ci siano giocatori che giocano contro l’allenatore.

«Lo spirito di questo gruppo è da esaltare. Probabilmente abbiamo visto una Reggiana più di sostanza, con meno qualità nel fraseggio, ma che se gioca così può darci grandi soddisfazioni».

Quanto ha inciso il nuovo schema, con 5 centrocampisti?

«Sicuramente abbiamo avuto più copertura. Ma ho visto soprattutto una crescita personale ed usciamo da qui con qualcosa di più che dobbiamo portarci dietro».

Quanto le fa piacere a livello personale questa vittoria?

«Questi momenti fanno godere. Ogni tanto queste soddisfazioni fanno bene all’ego di un allenatore».

Che Regia ci dobbiamo aspettare adesso?

«Forse i tifosi hanno negli occhi la squadra dello scorso anno, che faceva un calcio più propositivo. In questo momento abbiamo più difficoltà, ci sono elementi nuovi, dobbiamo trovare le giuste distanze in campo e conoscerci. Ma oggi tutti hanno dimostrato concretezza, quella che le grandi squadre devono avere anche nei momenti difficili. Abbiamo dimostrato anche cuore e determinazione».

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