Gazzetta di Reggio

Sport

L’ambiziosa neopromossa Manital punta su un solido gruppo di italiani e su stranieri fisicati

L’ambiziosa neopromossa Manital punta su un solido gruppo di italiani e su stranieri fisicati

La neo-promossa Torino si presenta all’esordio in serie A con diversi protagonisti della promozione e alcune facce nuove. Scorrendo il roster si vede come il club piemontese abbia puntato in buona...

2 MINUTI DI LETTURA





La neo-promossa Torino si presenta all’esordio in serie A con diversi protagonisti della promozione e alcune facce nuove.

Scorrendo il roster si vede come il club piemontese abbia puntato in buona parte su gente esperta del nostro campionato, specie nel settore italiani con Rosselli, Fantoni, Mancinelli e Giachetti.

Il coach Luca Bechi vuole gente che nei momenti caldi sappia cosa fare, specialmente in regia, ma ha anche inserito alcuni giocatori esordienti in A come gli americani Miller e Dawkins (entrambi del 1991) che avranno un ruolo importante.

Mancherà però Dewayne White, ala centro che durante la pre season ha riportato la rottura del quarto metacarpo della mano sinistra ed è stato sostituito la settimana scorsa da Ivanov.

In regia il posto da titolare è ricoperto dall'ex biancorosso Dawan Robinson.

Per lui un'avventura interrotta a metà stagione a Varese (16.2 punti e 4.4 assist in 15 partite) lo scorso anno per poi vincere lo scudetto in Germania col Bamberg. Lo si conosce: grande potenza fisica, tiro non eccelso dalla distanza ma un toro in entrata uno contro uno.

Alle sue spalle Jacopo Giachetti, veterano della serie A che può garantire appunto esperienza ed affidabilità. Ian Miller dopo una buona A2 potrà tentare di imporsi anche in serie A: la guardia americana ha finito il campionato scorso con 12.8 punti di media e quasi il 40% da tre punti.

Alle sue spalle Bruno Mascolo, classe 1996 che nei mesi scorsi ha trascinato l’Under 19 torinese alle finali nazionali. E' la principale promessa uscita dalle giovanili della Manital ed è nel giro della nazionale di categoria.

Ala piccola Andre Dawkins proveniente da Duke (campione nel 2010) e da un anno positivo in D-League dove aveva uno score medio di 20 punti con ottime percentuali di tiro dalla distanza.

Insieme a lui Guido Rosselli, giocatore che sa farsi apprezzare per le qualità difensive e per l’equilibrio che sa dare al quintetto grazie alla sua capacità di adattarsi a diversi ruoli.

In ala grande, spazio a Stefano Mancinelli, giocatore esploso in maglia bolognese (allora Skipper) per poi passare a Milano e quindi a Cantù prima della decisione di scendere di categoria a Torino.

Sarà interessante vedere la sua capacità di impatto in A dopo qualche anno di assenza.

L'altra ala è Alessandro Fantoni che ha nelle sue caratteristiche principali la capacità di tirare come una guardia e la dinamicità nell'attaccare contro avversari fisicamente più pesanti.

Muscoli ed atleticità nella coppia di centri: Ndudi Ebi è un giocatore dalla grande veriticalità, gran saltatore e rimbalzista ma di tecnica modesta. Dejan Ivanov garantisce più peso e lo scorso anno a Caserta ha chiuso con 15.5 punti e 6.4 rimbalzi. (r.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google