«Vinto con personalità e cinismo»
Fioretti: «Sul 3-1 un rigore clamoroso, e loro hanno fatto il quarto»
PARMA. E’ stato il protagonista in entrambe le azioni da rigore per la Correggese, il primo concesso generosamente dall’arbitro e il secondo clamorosamente negato. Così Daniele Fioretti commenta gli episodi: «Sul secondo c’è poco da dire, è fallo netto. Lì purtroppo il Parma è ripartito e abbiamo preso il quarto gol. Sul primo rigore, forse il fallo è iniziato prima che entrassi in area, ma l’arbitro ha visto così…».
Sul banco degli imputati, però, non ci finisce solo l’arbitro. La Correggese non ha dato l’idea di essere scesa in campo con lo spirito giusto, di una squadra che vuole invertire la tendenza negativa, seppure contro un avversario di prestigio: «Noi siamo andati in campo per fare una buona partita – commenta l’attaccante – poi gli episodi ci hanno penalizzato. Credo che il risultato finale sia bugiardo. Andiamo a casa, consapevoli che c’è da lavorare per portare a casa tre punti domenica prossima. Lo spirito messo in campo? Abbiamo fatto una buona partita». «Di fronte c’era un Parma di categoria superiore, con giocatori importanti che hanno fatto tanti campionati di serie D se non di LegaPro. Il nostro obiettivo? Volevamo fare un campionato di vertice – conclude Fioretti, per poi azzardare – c’è tempo per fare ancora bene».
Due battute anche da Luigi Apolloni, ex tecnico granata: «Nel primo tempo abbiamo dato coraggio alla Correggese con giocate che non dovevamo fare. La Correggese ha uomini con gamba e tecnica, ma la nostra personalità e il nostro cinismo hanno prevalso». (r.t.)
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