La Fiorentina di Paulo Sousa vuole sognare
FIRENZE. Guidata con polso e abilità dall'altro Special One portoghese Paulo Sousa, la Fiorentina si risveglia prima in classifica con merito e tanta voglia di restarci a lungo. Il tecnico conosce...
FIRENZE. Guidata con polso e abilità dall'altro Special One portoghese Paulo Sousa, la Fiorentina si risveglia prima in classifica con merito e tanta voglia di restarci a lungo. Il tecnico conosce cinque lingue, ha un passato da studente secchione (metodo che ha affinato da tecnico diventando un perfezionista creativo), una stagione agonistica da apprezzato regista alla Falcao (con due Coppe Campioni vinte di seguito in due squadre diverse), un apprendistato da allenatore giramondo con gavetta inglese prima di cominciare a vincere in Ungheria, Israele e Svizzera. Ora il grande salto in sella alla Fiorentina che, bella con Montella, è diventata veloce, pratica e vincente con lui.
Al pronti via cinque vittorie su sei, record della lunga storia viola, e una fuga in solitario che crea aspettative sontuose e impreviste. Sospesi tra sogno e realtà, i tifosi toscani strabuzzano gli occhi, provano a vivere alla giornata ma intanto si godono l'ebbrezza del primato che mancava da 16 anni. Stavolta il registro è diverso perché i giovani scalpitano, i più esperti macinano, gli schemi funzionano con aggressività e costrutto. E i gol abbondano e portano tante vittorie.
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