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«Il Rugby Reggio meriterebbe di stare in Eccellenza»

di Ginevra Del Bene Errico
«Il Rugby Reggio meriterebbe di stare in Eccellenza»

Serie A: Enrico Manghi, tallonatore dei Diavoli, ci crede «Qui c’è la prospettiva giusta per diventare una grande»

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REGGIO EMILIA. I Diavoli sono ormai pronti. Dopo i test tutti positivi con Vicenza, Lyons Piacenza, Perugia e Reno Bologna, il Conad Reggio è in attesa di scendere in campo domenica 18 ottobre per cominciare la stagione di serie A 2015-2016 con il derby contro Colorno.

Un match sicuramente delicatissimo e prezioso per capire quale sia il livello della competizione e se davvero i rossoneri di Roberto Manghi e Alberto Signorini sono all’altezza dell'ambizioso obiettivo che si sono posti.

Anche quest'anno infatti i Diavoli non demordono e vogliono puntare alle finali per accedere alla promozione in Eccellenza.

Già nello scorso campionato erano arrivati ad un soffio dalla meta, ma con la guida di tecnici di prestigio e i numerosi innesti di valore, il team emiliano si presenta in campo con una marcia in più. Molti di questi nuovi giocatori infatti arrivano da squadre di alto livello come Luca Redolfini dalle Zebre, Davide Farolini ed Enrico Manghi da Rovigo.

«La mia esperienza a Rovigo è stata molto importante per me perché ho imparato tanto da diversi punti di vista - racconta Enrico Manghi, tallonatore rossonero, autore di diverse mete nelle amichevoli precampionato -. Anche se le due stagioni che ho passato a Rovigo sono finite male poiché non siamo riusciti a vincere le finali, per me quel periodo è stato molto utile grazie al rapporto con un allenatore e dei giocatori di grande esperienza».

Perché ha scelto di tornare a Reggio?

«Purtroppo Rovigo non mi dava la continuità di gioco che volevo, quindi ho preferito tornare a Reggio. Pur essendo in Serie A, credo che il team reggiano abbia la giusta prospettiva per diventare una grande squadra, meglio di tante eccellenti, grazie anche al progetto molto valido che sta sviluppando».

E’ convinto che il Conad Reggio possa vincere la Serie A?

«Innanzi tutto la società reggiana meriterebbe di vincere per tutto il movimento che si sta creando dietro al club. Credo infatti che il Rugby Reggio potrebbe davvero diventare una realtà importante in Eccellenza. Inoltre si meriterebbe di vincere per le scelte che sta facendo la società portando in campo una squadra competente, con i giusti mezzi per affrontare questo campionato. Anche la preparazione del team è iniziata con largo anticipo e tutti gli atleti si sono impegnati al massimo per arrivare all'obiettivo, che però non diamo per scontato. Sappiamo che il risultato deve sempre passare da una partita, anche se la squadra è stata costruita per raggiungere la vetta».

Esordirete in un match importantissimo. Che partita si aspetta con il Colorno?

«Affrontiamo Colorno con la consapevolezza che è una di quelle squadre che ha il nostro stesso obiettivo, quello della promozione. Detto questo però scenderemo in campo con lo stesso atteggiamento con cui affronteremmo ogni altra squadra della Serie A. È la prima partita del girone e non vogliamo metterci ulteriori pressioni. Sarà sicuramente un incontro difficile e di livello, ma lo giocheremo in modo lucido e cinico».

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