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Grissin Bon, esordio senza precedenti

Grissin Bon, esordio senza precedenti

Nella storia del club i biancorossi non avevano mai inziato così bene la stagione

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REGGIO EMILIA. Un inizio mai così brillante come punti realizzati e come dimostrazione di forza. La vittoria 96 a 72 a Torino è la seconda vittoria più ampia alla prima di campionato nella storia in serie A della Pallacanestro Reggiana, e la prima conclusa sopra i 90 punti segnati. L’unico successo altrettanto roboante risale al 3 ottobre 2004, alla Bipop di Fabrizio Frates che spazzò via 84 a 50 una Roseto incerottata. Questa Grissin Bon sta abituando tutti molto meglio. I primi turni non sono sempre significativi, oggi che le formazioni vengono spesso smontate ogni anno e riassemblate con parecchi stranieri. Occorre tempo e lavoro e gli Europei, che hanno rubato molti giocatori, hanno peggiorato le cose. Non cambia però che delle “grandi” Reggio sia quella che ha risposto meglio, con Venezia sconfitta e Sassari salvata al supplementare dal solito mostruoso Logan. E adesso, con due partite casalinghe in fila, le basi per un inizio solido in classifica ci sono tutte. A conferma della bontà della prestazione torinese, arrivano le statistiche. Reggio è seconda per punti segnati, 96, dietro a Sassari che però ha avuto un supplementare in più, ed è primissima al tiro da 2 e da 3, col 60% e 50% rispettivamente. I 72 punti subiti sarebbero un’ottima media, ma il dato è inficiato dalle strane partite a basso ritmo dell’avvio, con diverse compagini ferme sotto a quota 60. A parte la beneficiata con Roseto, quindi, mai i biancorossi avevano debuttato così fragorosamente. Nella gestione Menetti, nel 2012 era arrivata una sconfitta interna nel finale con i campionissimi di Siena, nel 2013 un brutto ko esterno a Varese e solo nel 2014 una vittoria, contro la tignosa matricola Trento, un 78 a 69 in trasferta dono della classe di Kaukenas, Ksystof Lavrinovic e Diener, autori di 51 punti. Nel 2005 la Bipop aveva perso 81 a 77 a Roma e nel 2006, nell’annata della retrocessione, era stata massacrata in casa 87 a 59 dalla prima Siena degli invincibili, che schierava anche Kaukenas.

Se si passa al millennio precedente, l’unica bella vittoria è quella netta, 85 a 65, del 27 settembre 1998 con Pistoia. Dopo di che, tante sconfitte. La nuova Grissin Bon sembra diversa anche in questo.(a.a.)

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