«La Bmr può puntare ai primi quattro posti»
Basket serie C Gold, la guardia-ala del team scandianese Alessio Bartoccetti «Puntiamo a migliorarci ogni stagione di più, quest’anno vogliamo i play off»
SCANDIANO. E’ partita forte la Bmr Scandiano che domenica scorsa, nella prima sfida stagionale del campionato di serie C Gold 2015/16, ha spuntato gli artigli ai ghepardi di Bologna vincendo 69-45.
Gli scandianesi sono stati padroni del campo fin dall'inizio chiudendo la pratica già nella prima parte di gara.
Una vittoria importante per una squadra che punta dritto ai play off come già più volte dichiarato dal club e confermato da Alessio Bartoccetti: «Vogliamo migliorare ogni anno e per me si può puntare ai primi quattro posti, poi ce la giochiamo ai play off».
C’è una voglia particolare di conquistarvi questa stagione quei play off che la stagione scorsa vi sono sfuggiti per sfortuna?
«In parte è stata colpa anche nostra, dovevamo vincere qualche scontro diretto in più, ma certo la formula non ci ha aiutato considerando che avevamo più punti del campionato precedente ma non sono bastati. E’ comunque un bene che la squadra migliori ogni anno».
Soddisfatto della prima vittoria?
«Direi che abbiamo esordito bene. Magari non avevamo davanti una delle favorite del campionato, ma si sa che la prima partita può sempre riservare delle brutte sorprese».
Cosa le è piaciuto?
«Secondo me abbiamo giocato bene, anche se contro di loro non si poteva mostrare un basket molto tecnico. Siamo stati bravi ad andare subito sopra di oltre 20 punti chiudendo la gara già nel primo tempo».
Cosa non l'ha invece soddisfatta?
«Abbiamo tirato male, io per primo ho avuto percentuali insufficienti».
I punti sono stati suddivisi tra molti giocatori della sua squadra. Vuol dire che il vostro gioco sa coinvolgere tutti?
«Fermo restando che abbiam segnato poco, il fatto che in tanti siano andati a canestro può essere visto come un vantaggio perché ci rende più imprevedibili per le difese».
Altri punti di forza della squadra?
«Siamo un bel gruppo e ci conosciamo bene. In più la società ha fatto un ottimo lavoro facendo pochi inserimenti ma mirati».
Cosa ci dice dei nuovi arrivati?
«Malagutti è un play giovane ma che secondo me ha i numeri per far bene. Ascolta il coach e i compagni, ha fatto un buon lavoro domenica. Farioli è più esperto, è un giocatore che ha portato serenità e pericolosità offensiva».
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