La Grissin Bon vuole mangiarsi anche Avellino
Alle 18.15 la sfida in via Guasco contro gli ex Cervi e Pini Il coach Menetti: «Servirà attenzione e grande intensità»
REGGIO EMILIA. La Grissin Bon esordisce al Bigi (inizio gara ore 18.15) contro lo Scandone Avellino con l’intento di confermarsi squadra più in forma del momento.
E oggi, finalmente, i tifosi potranno vedere la squadra al completo dopo che alla presentazione ufficiale contro Verona molti giocatori erano stati tenuti a riposo.
«Abbiamo lavorato bene in settimana e ci presentiamo con tutti in buona condizione di forma» ha confermato Max Menetti durante l’annuale visita benaugurante di inizio stagione alla Gazzetta di Reggio.
Un buon inizio che però deve essere solo un punto di partenza per il coach: «Abbiamo avuto un avvio positivo di stagione che servirà come viatico per proseguire la crescita con il giusto entusiasmo. Si sono viste belle cose, ma mi auguro che i margini di crescita siano ancora molto ampi».
A testare il momento di forma dei reggiani arriva una formazione molto rinnovata e che come Reggio ha avuto poco tempo per lavorare a ranghi completi, anche se per ragioni diverse.
Tutta nuova Avellino a partire dal coach, Stefano Sacripanti, che conosce benissimo i giocatori reggiani, forse meglio dei suoi al momento, avendo allenato molti di loro nei club o in nazionale.
Gli occhi dei reggiani ovviamente saranno puntati sugli ex biancorossi Riccardo Cervi e Giovanni Pini, passati in blocco in maglia Scandone e ora alla loro prima volta a Reggio da avversari.
Il centro Cervi ha iniziato alla grande con 13 punti e 10 rimbalzi e davanti ai suoi ex tifosi (alcuni dei quali non gli hanno risparmiato critiche feroci lo scorso anno), vorrà dimostrare tutto il suo valore.
Avellino si propone con una filosofia opposta rispetto a quella reggiana, solo Cervi e Pini come italiani con minutaggio, puntando tutto sulla compagine straniera, formata da ottimi attaccanti come sa bene anche Menetti.
«Affrontiamo una squadra piena di giocatori con buona esperienza europea, che ha fatto spese a Reggio prendendo Riccardo Cervi e Giovanni Pini. Si tratta di una buona squadra, che viene a giocarsela quindi servirà grande intensità ed attenzione. Tutto l’ambiente deve sapere che non sarà assolutamente facile».
La batteria di esterni è formata da Taurean Green,Janis Blums, James Nunnally, Alex Acker (ex Olimpia Milano, buon tiratore) e Benas Veikalas (visto lo scorso anno con la maglia della Telecom Bonn, pericoloso dall’arco) , tutti giocatori che hanno feeling col canestro. Green e Acker lo scorso anno giocavano già insieme in Francia quindi sono una coppia affiatata mentre la principale fonte di punti dovrebbe essere Nunnally, autore la scorsa stagione di un campionato da otre 17 punti di media in Israele.
In ala coach Sacripanti ha portato con sé Maarten Leunen e Ivan Buva che allenava a Cantù, due giocatori che sanno sommare muscoli e dinamismo. La batteria di tiratori oltre a creare problemi agli esterni può allargare il campo creando spazi ai lunghi e su questo punta Avellino per attivare Pini, Cervi e Buva.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
