La Correggese rimane un’incompiuta
Gioca, va in vantaggio poi paga dazio alla prima sbavatura: con il Ravenna finisce 1-1, slitta ancora la prima vittoria
CORREGGIO. Dottor Lazzini e Mister Campedelli. Cambia l'allenatore, ma il film biancorosso ha un copione non molto discostante. La Correggese passa in vantaggio giocando meglio, poi cala e alla minima sbavatura finisce immancabilmente colpita e rimontata. E sul terreno rimangono solo recriminazioni: un rigore reclamato, l'opportunità del 2-0 fallita, un'altra nitida palla gol sull'1-1...
In classifica resta l'amarezza della prima vittoria ancora rimandata, stemperata dalla consolazione del passaggio dall'ultimo al penultimo posto, il che scongiura perlomeno pericoli di fuga verso il fondo. Ben altre, le soddisfazioni immaginate a inizio stagione.
Per quanto riguarda la prestazione di ieri, il giudizio è tutto sommato positivo. La Correggese di Campedelli non è diversissima da quella di chi lo ha preceduto. Se non altro però, contro un Ravenna ostico e in salute, la squadra è stata lievemente superiore nel primo tempo ed ha avuto carattere e forza per cercare la vittoria nel finale; facendosi apprezzare – nei novanta minuti – un po' di più della formazione ospite, che se ne va comunque dal Borelli senza rubare nulla.
La cronaca. Biancorossi alla ricerca di una salda padronanza del gioco che non si realizza, per via di un Ravenna tutt'altro che disposto alla remissività. La svolta è tra il 23' e il 27'. Il ciak del primo episodio lo dà Berni, perdendo palla da ultimo uomo a favore di Radoi: Chiriac è bravissimo a smanacciare in uscita sul tentativo di dribbling dell'attaccante, ma ci vuole un altro errore giallorosso (Ambrogetti spara sul corpo di Bertozzini) per evitare la capitolazione. Quattro minuti più tardi è vantaggio Correggese. Merito della penetrazione in area di Bacher (molto positiva la sua gara) e del fallo da rigore di Atzori: dal dischetto Iglio si butta da una parte, Caboni la mette dall'altra.
Ora in campo ci stanno decisamente meglio i biancorossi, che prima del riposo vorrebbero un altro rigore per presunto atterramento di Fioretti (ammonito invece per simulazione).
Nel quarto d'ora di intervallo si invertono le parti. Al 2' il Ravenna è già davanti a Chiriac, prontissimo ad opporsi all'inzuccata ravvicinata di De Vecchis. Nel sacco ci finisce la girata aerea di Caboni, un minuto dopo, ma per l'assistente è off-side. Tira brutta aria. Gli ospiti ringhiano. Eppure è la Correggese a costruire il vero quasi gol. E' il 9': contrattacco dell'ottimo Caboni, assist per Mantovani, tiro rimpallato e spiovente che ricade nuovamente su Caboni, la cui voleè dal limite dell'area piccola è malamente ciccata. Brutta aria davvero. Anche perchè Correggio ora è veramente in difficoltà. Campedelli lo vede e inserisce forze fresche. Eppur si viene gelati.
Il minuto è il 27: palla in area dalla sinistra, Varini respinge come può (si poteva far meglio) e il neoentrato Del Mastio colpisce dai sedici metri come sa (non si poteva far meglio), con un piatto destro di prima intenzione felicemente accomodato nel sacco alla destra di Chiriac.
Il tempo per riprovarci c'è, le energie anche. Se Franceschini fosse più efficace, dopo aver sfruttato il pasticcio Iglio-Leonardo (i due si scontrano sul vertice destro dell'area), al 43' ci sarebbe anche il gol vittoria. E invece quello che resta è un tentativo di assist contrato in angolo. E un pareggio che non boccia la Correggese ma la rimanda al prossimo esame di riparazione, mentre il tempo – prezioso – scorre.
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