Gazzetta di Reggio

Sport

La Grissin Bon mette le ali nel finale

di Linda Pigozzi
La Grissin Bon mette le ali nel finale

I reggiani soffrono per tre quarti abbondanti poi stendono la Sidigas Avellino degli ex Cervi e Pini, Mvp Veremeenko

4 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Netta nel punteggio, ma pure sofferta per tre quarti abbondanti, la vittoria della Grissin Bon nella prima sfida in via Guasco della stagione. Dal vetusto Bigi a uscire piegata è Avellino, degli ex Pini e Cervi, applauditi - senza eccessiva enfasi, va detto - durante la presentazione delle due squadre. I “lupi” di Sacripanti si spengono soltanto nell’ultimo quarto quando il faro Blums becca un tecnico e se ne esce per falli e il resto della truppa crolla di schianto davanti ai reggiani.

Netta nel punteggio ma pure sofferta, la vittoria reggiana. Perché Avellino a tratti ha saputo mettere in seria difficoltà l’attacco reggiano con la zona e in parte messo a tacere la coppia di fuoriclasse lituani Kaukenas-Lavrinovic con una difesa pungente e particolarmente fastidiosa.

Scatta la gara ed è subito Aradori show mentre, dall’altra parte, i lupi irpini che trovano punti da Blums per il 5 pari che si protrae fino al 4’ quando “Big Darjus” fa esplodere la bomba. Nunnally da sotto consente ai suoi di restare a strettissimo contatto. Come previsto, Avellino non è venuta in gita al Bigi e tiene testa ai reggiani con grande forza di volontà.

Lo strappo arriva attorno al 6’ quando la coppia di ex Pini-Cervi comincia a subire la fisicità di Veremeenko. Che mette, fronte a canestro, mette dentro il +6 (16-10 al 6'). Corre ai ripari, Pino Sacripanti, che trova punti prima da Pini e quindi da Acker per il -2 (16-14). Sul fronte reggiano, la scossa la dà Della Valle. Tripla prima, recupero dopo e, grazie anche al viaggetto in lunetta di Veremeenko, Reggio entra così nell'ultimo minuto sul +6 (20-14). Il +8 con il cronometro che corre folle negli ultimi secondi del quarto è opera di Silins. A tempo quasi scaduto, Green dalla riga bianca ne infina 1/2, per il 22-15 che chiude il primo quarto.

Si riparte e Avellino si rilancia con Acker, Veikalas e Leunen e vola avanti (22-23 al 2’).

Aradori (gioco da tre) e Polonara ricacciano indietro gli ospiti. Ma è solo un attimo. Buva - che pure non è quello delle passate stagioni - mette i punti del nuovo -2 avellinese. Blums punisce dall’arco per il 27-28. Stringe in difesa e cambia l'inerzia della gara, la Grissin Bon. Aradori e quindi "Vova" Veremeenko stordiscono gli ospiti. E’ il 34-28 quando ormai è stata superata la metà del quarto. Il +8 è firmato da Kaukenas, punteggio che si trascina poi fino agli ultimi 40” del quarto. Qui, la classe di Lavrinovic produce il canestro del + 10, per un tondo 40-30 che accompagna le squadre negli spogliatoi.

Si cristallizza il punteggio all’inizio della ripresa. Poco ordinata e pure poco precisa la Grissin Bon trova i primi punti del quarto (tripla di Gentile, la sua prima in via Guasco) dopo quasi 5’ di gioco con Menetti che urla a ripetizione a suoi di muoversi, Non si sblocca invece su azione, Avellino, che continua ad affidarsi alla precisione dalla lunetta per restare in gara (4/4 Nunnally-Green, per il 43-37). A mettere le ali alla Grissin Bon è Della Valle con due triple da applausi. Di là c’è però un Nunnally che non ha paura di prendersi tiri e i suoi 5 punti in un soffio danno fiducia al resto della truppa. Dopo la bomba di Polonara, ci sono Buva e Blums a dar man forte all’ala americana. Sul 54-51, Menetti è costretto a fermare il tempo per un minuto. Quattro punti a cavallo del terzo e quarto quarto di Veremeenko che ha già un’intesa pazzesca con De Nicolao, aumentano il bottino reggiano. Una parolina di troppo scappata a Blums e gli costa un tecnico. Dal libero che ne segue, scaturisce il +8 reggiano (59-51), rassicurante - è vero - ma ancora scarsino per gridar vittoria. Fiammata di Blums, d'istinto, per il 61-54. Si scaldano ancora gli animi e vola un doppio tecnico ad Acker di là e Della Valle di qua. Qui Avellino comincia a spegnersi lasciando campo libero dai 6.75 a Silins. Esce Blums per il quinto fallo e dalla riga bianca De Nicolao spinge Reggio sul +11 (68-57). Nuovo momento d'impasse, spezzato dai due liberi di Green e alla metà del quarto dalla tripla di Kaukenas. Il canestro della staffa lo mette da tre del super Veremeenko dopo una manciata di secondi. E’ il 75-61 che di fatto va a suggellare la vittoria reggiana.

Si tornerà in via Guasco mercoledì sera per la prima d'Eurocup che altro non è che il derby con la debuttante Brindisi che ieri ha travolto le V nere dopo due quarti di sofferenze. Mentre per il campionato si passa all’anticipo di sabato, ancora nel catino di via Guasco, con Cantù che a casa sua stasera proverà a fermare la scudettata Sassari. Per Reggio sarebbe importante.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google