Gazzetta di Reggio

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«Successo sudato»

di Riccardo Bellelli
«Successo sudato»

Polonara parla di alti e bassi. Veremeenko: «Tesi all’inizio»

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REGGIO EMILIA. Tra i protagonisti con 13 punti e 11 rimbalzi: Achille Polonara continua la sua striscia positiva. Per lui una vittoria importante in una partita in cui si sentiva il brivido per l'esordio casalingo: «Era più difficile rispetto a Torino. Avellino è una buona squadra, infarcita di talento ed esperienza. Non è stato facile anche perché era la prima al Bigi e c’era un po' di tensione. Bravi noi a restare sempre uniti anche quando loro si sono riavvicinati allargando alla fine il vantaggio».

Bene la vittoria ma ci sono anche cose da rivedere: «In difesa abbiamo avuto alti e bassi. Abbiamo concesso troppi rimbalzi in attacco. In alcuni momenti abbiamo lasciato loro anche dei tiri smarcati ma per fortuna li hanno sbagliati".

Qualcosa da rivedere anche in attacco: «Dobbiamo diventare più fluidi nella circolazione della palla e fare meno errori da sotto. Anche io ne ho commessi diversi. Ma bisogna considerare che non è molto che lavoriamo insieme».

Due parole anche sui suoi ex compagni: «Richi e Giovanni erano emozionati. Era la loro prima volta qui come avversari e vedere sugli spalti tanti loro amici è stata un'emozione forte. Ho visto molto bene RiCervi, ha spazio ora e nelle prime due gare ha messo insieme delle statistiche importanti. Giovanni Pini ha meno minutaggio ma quando entra gioca sempre con grande intensità e questo lo rende difficilmente marcabile per la difesa».

Il tempo per godersi la vittoria però è davvero poco e bisogna già guardare avanti a mercoledi quando arriverà Brindisi: «Quest'anno in Eurocup vogliamo fare meglio dell'anno scorso. Giocheremo a Reggio le partite casalinghe e questo è già un vantaggio in più. La scorsa edizione siamo stati anche molto condizionati dagli infortuni mentre questa volta saremo al completo. Faremo tesoro dell'esperienza accumulata per non steccare ancora. Vogliamo passare il turno»

VEREMEENKO. Ha iniziato alla grande davanti al suo nuovo pubblico: «Sento la fiducia dei compagni e dell'ambiente e questo mi ha aiutato a giocare un buon match. Sono riuscito a prendermi diversi tiri aperti grazie al grande lavoro della squadra».

Buono anche il suo primo impatto con i tifosi: «Qui è ben diverso che in Russia dove veniva poca gente a vederci. Qui c'è molto calore, il palazzetto è pieno, la gente ti sostiene e ti carica».

Nell'analisi del bielorusso la difesa è stata la chiave della gara: «Eravamo un po' nervosi all'inizio, sentivamo la partita, a volte abbiamo avuto dei cali ma alla fine grazie ad alcune buone giocate difensive siamo riusciti a piazzare l'allungo decisivo».

Ora c'è una gara che per Veremeenko sarà già fondamentale: «E' importantissimo nelle coppe europee iniziare con una vittoria. Giocheremo in casa, contro una squadra del nostro campionato e sarà sicuramente un match intenso. In Eurocup ogni partita è una finale e come tale va giocata».

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