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Il dg granata Ferrara: "Non è giusto che paghino tutti per gli sbagli di pochi"

di Juri Panciroli
Il dg granata Ferrara: "Non è giusto che paghino tutti per gli sbagli di pochi"

Il direttore generale dopo lo stop dell'Osservatorio sportivo

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REGGIO EMILIA. Il dg della Reggiana Raffaele Ferrara ha fatto il punto dopo la vittoria col Renate: «Il primo tempo non bene, discretamente invece la ripresa. Ma siamo contenti in attesa delle tre partite importanti che ci aspettano».

Diranno qualcosa di importante per la stagione?
«Siamo solo all'inizio ma è un bel banco di prova. Tirare le somme in questo periodo è ancora prematuro però diranno qualcosa sugli equilibri del nostro girone».

Un campionato dove la Reggiana non ha incontrato solo cosiddette piccole.
«Sabato la Giana Erminio ha preso gol all'89' altrimenti avrebbe vinto col Bassano e il Padova tanto piccola non mi sembra».

La squadra sembra aver già assimilato il nuovo modulo.
«E' giusto avere vari assetti viste le qualità dei nostri giocatori che sanno tutti ricoprire almeno due ruoli, ma c'è il tecnico che deciderà partita per partita chi e come schierarli».

Sa che la Feralpisalò ha sempre battuto la Reggiana?
«Questo preferivo non saperlo, a questo punto vien da dire che sia la volta buona per invertire la tendenza».

Ma senza l'entusiasmo ed il supporto del pubblico...
«Vedremo se cambia qualcosa ma non sono ottimista, ma se se imponi la tessera del tifoso e trovi i colpevoli dopo i disordini non si capisce perché debbano pagare tutti per lo sbaglio di qualcuno».

Parlando di infermeria la squadra come sta?
«Bartolomei farà fatica a recuperare perché la “vecchia” subìta a Mantova ha interessato il muscolo, stando a quanto dice lo staff medico. L'altro dubbio era legato a Giannone per un fastidio al ginocchio però si sta allenando regolarmente e Mogos e Frascatore sono già in gruppo. Speriamo di chiudere alla svelta questo difficile momento".

Dopo i rinnovi di Spanò e Sabotic toccherà ad altri?
«Le cose urgenti, dal mio punto di vista, erano il portiere - e per lui già c'era un contratto di tre anni - e i rinnovi di Sabotic e Spanò, che sarebbero andati in scadenza a fine stagione. Piano piano sistemeremo anche altre situazioni».

Parola ha manifestato la voglia di restare a Reggio: rientra nei papabili rinnovi?
«Sono convinto che il suo ruolo futuro possa essere quello attuale per cui non abbiamo insistito nella ricerca di un altro centrale difensivo. Ci sarà poi modo di affrontare questo discorso col giocatore».

Il senegalese in prova non ha convinto?
«Non è stato confermato e per questa settimana non ci saranno novità di altri giocatori in prova».

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