L’Enel schiera un team pieno di americani forti e atletici, guidati dal re degli assist Scottie Reynolds
Prima partita di Eurocup che sa poco di Europa visto che l’avversario è l'Enel Brindisi. La formazione di Piero Bucchi incrocia in un match importante ancora una volta la Grissin Bon ma il roster è...
Prima partita di Eurocup che sa poco di Europa visto che l’avversario è l'Enel Brindisi.
La formazione di Piero Bucchi incrocia in un match importante ancora una volta la Grissin Bon ma il roster è ben diverso da quello della passata stagione.
Regia affidata a Scottie Reynolds, play che nelle prime due gare ha fornito ben 16 assist ai compagni.
Il suo cambio è David Cournooh che la scorsa stagione giocò le sue migliori partite proprio contro Reggio. Come guardia titolare troviamo Adrian Banks, ex Varese, giocatore ben noto che sa abbinare ad una notevole pericolosità offensiva (14 punti di media), un fisico da torello che gli permette di aprirsi degli spazi in uno contro uno. Alexander Harris è una guardia/ala dalla notevole pericolosità offensiva (50% nel campionato greco) che ha maturato una lunga esperienza in Germania prima di approdare qui.
Nelle prime due giornate si è confermato con un buon 5/6 dall'arco e 13.2 punti di media.
Scott Durand è un’ala americana di passaporto giamaicano che dopo una buona carriera Ncaa, ha iniziato da professionista in Europa e lo scorso anno in Israele ha chiuso con 15.2 punti di media con 4,5 rimbalzi. Buon fisico e buon difensore, può tenere avversari su 4 ruoli.
Nel reparto ali, Bucchi può contare su giocatori dinamici e alti, che possono giostrare su più ruoli. Andrea Zerini è uno dei due giocatori confermati dalla scorsa stagione. Uomo di fiducia del coach, sa entrare dalla panchina dando un contributo incisivo con la sua grinta.
In queste prime due gare quasi 20’ di minutaggio medio con 4.5 punti e 4 rimbalzi di media.
Namanja Milosevic è un'ala montenegrina (ma cresciuta cestisticamente in America) che in Europa si è messa in evidenza in Eurochallenge, e può essere pericoloso anche partendo lontano da canestro.
Kenneth Kadji può giocare sia da ala sia da centro e ha mostrato la scorsa stagione il suo valore nelle fila di Sassari.
Ha avuto un ruolo importante uscendo dalla panchina per vincere lo scudetto e nelle prime uscite ha messo a segno oltre 15 punti di media con un buon bottino a rimbalzo (6,5).
Centro puro, invece, Djorje Gagic, 210 centimetri d’altezza, nazionalità serba, è cresciuto ed esploso nelle fila del Partizan Belgrado con cui lo scorso anno ha giocato l'Eurocup con buoni numeri: 9.3 punti e 5.7 rimbalzi.
Ha finito la stagione passata in Turchia ed è particolarmente pericoloso in post basso.
Nelle prime due gare di campionato l’Enel ha rimediato una sconfitta in trasferta a Pistoia e vinto in casa nell’anticipo di mezzogiorno contro Bologna . (r.b.)
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