Attenzione ai cecchini letali Brad Heslip e Kenny Hasbrouk
REGGIO EMILIA. L’AcquaVitasnella Cantù ha rinnovato parecchio il roster e si presenta al via con un’età media tra le più basse della Serie A. La prima novità è in panchina con l’arrivo di Fabio...
REGGIO EMILIA. L’AcquaVitasnella Cantù ha rinnovato parecchio il roster e si presenta al via con un’età media tra le più basse della Serie A. La prima novità è in panchina con l’arrivo di Fabio Corbani ma tanto è stato cambiato anche nel roster.
La regia è affidata a Langston Hall (10 punti di media e una buona mano) che lo scorso anno si era messo in luce a Pistoia.
Il cambio è Marco Laganà, giocatore con un passato nelle giovanili della Grissin Bon prima di esplodere a Biella e in nazionale Under 20 con Pino Sacripanti. La sua carriera è stata caratterizzata da infortuni ma ora è pronto ad esplodere sotto la guida di Corbani che crede molto in lui (8.5 minuti e 4 punti di media per ora).
In guardia troviamo uno specialista del tiro dall’arco come Brad Heslip e Kenny Hasbrouck, il capocannoniere dell’ultima Legadue con 20.4 punti.
Heslip sa anche portare palla e nelle ultime stagioni ha conquistato un argento ai campionato panamericani e un campionato bosniaco tirando con più del 50% da tre e vincendo il titolo di miglior giocatore della lega. Ha già alle spalle un’esperienza in massima serie con la maglia della Virtus nella stagione agonistica 2012/13 in cui realizzò oltre 12 punti di media.
Abass Abass Awudu è l’unico italiano del quintetto e quest’anno ci si aspetta da lui il salto di qualità. E’ dotato di grandi mezzi atletici ma ancora deve migliorare a livello tecnico.
L’ex Pesaro LaQuinton Ross è una colonna portante della squadra e dopo una buona stagione a Pesaro con 17 punti di media, a Cantù ha iniziato con 19 punti e ben 9 rimbalzi. L’alternativa è Jakub Wojeciechovski, ala forte polacca da molti anni in Italia che ha disputato le ultime stagioni in Legadue (l’ultima chiusa con 11.8 punti e 6.3 rimbalzi di media).
Come centro è stato scelto un giocatore che viene da una stagione piena di successi con Ostenda: Jared Berggren, cui si chiede di portare esperienza e di far valere le sue doti difensive. In attacco può giocare in area ma anche partire dalla media. Il centro americano ha iniziato con 8 punti e 6 rimbalzi di media.
Il suo cambio è quell’Amedeo Tessitori che da tempo viene visto come una promessa del nostro basket ma che ancora non è esplosa ed è lecito chiedersi se sarà finalmente questo l’anno buono.
Completano la rosa il centro Curtis Nwouhocha e il play Ruben Zugno.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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