«La serie B? Staremo a vedere»
Il tecnico Colombo ospite alla cena del Panathlon con una delegazione granata
REGGIO EMILIA. «La serie B? Non faccio promesse, staremo a vedere. Fino ad ora abbiamo ottenuto i risultati sperati e cercheremo di proseguire su questa strada per provare a far meglio dello scorso anno». Misurato, sorridente, pacato, mister Colombo ha così risposto alla pungente provocazione con cui Mauro Del Bue ha presentato l’altra sera al Panathlon reggiano, riunito a Reggio Children, la delegazione granata. Pienamente chiarito invece il capitolo “rigori”.
«Un conto è provarne a decine in allenamento, un altro tirarne uno in gara. E’ un problema emotivo». E poi: «Sì, c’è una graduatoria di tiratori di penalty preparata negli spogliatoi, ma in campo possono mutare le gerarchie. Noi speriamo solo che ce ne concedano altri». Intuibile, da queste sintetiche anticipazioni, il clima sorridente e sereno che ha avvolto l’incontro al quale hanno partecipato le autorità reggiane, dal prefetto ai comandanti della guardia di Finanza e dei carabinieri e nel corso del quale sono stati inseriti cinque nuovi soci. Si tratta di Vania Toni (maratoneta e assessore a Cavriago) prima donna nel Panathlon, quindi il tennista Giorgio Saccani, il fondista Mario Martinelli, il tennista Giorgio Saccani, il dirigente della Folgore Rubiera Tiziano Pattacini e il presidente (da 50 anni) della Galileo e (per 15) del Circolo tennis di Albinea Fernando Margini. La serata, aperta dal presidente del Rotary Roberto Rabitti ha registrato la presenza del vice presidente della Reggiana Calcio, Sisto Fontanili (che ha portato i saluti del presidente forzatamente assente per motivi di lavoro Stefano Compagni), dell’ad granata Guido Tamelli che ha evidenziato anche l’impegno della società rivolto al settore dei giovanissimi, del calciatore Parola ormai diventato lo “zio buono” dei giovani neo arrivati,, del vice allenatore e del preparatore atletico. Significativi i contributi al dialogo assicurati dal governatore dei panathlon il ferrarese Giorgio Dainese e dall’ex presidente della società calcistica reggiana Federico Spallanzani. Curiosamente da quasi tutti è venuto un ricordo della prima gara vissuta in diretta dagli spalti o dalle finestre che si affacciavano al mitico stadio Mirabello. (l.v.)
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