De Nicolao: «Noi viviamo di difesa»
Il play biancorosso: «Tutto parte dalla nostra metà campo»
REGGIO EMILIA. Non sono bastati i tempi regolari per decidere la vincente della sfida tra Reggio e Cantù. Per i primi tre quarti di gioco la formazione ospite ha potuto gestire margini di vantaggio anche molto ampi, gentile concessione di una Grissin Bon contratta a inizio gara. Il playmaker biancorosso Andrea De Nicolao condanna l’atteggiamento iniziale.
«Abbiamo giocato 30’ scarichi e senza energia - spiega il play biancorosso -. Subire 53 punti in casa nel solo primo tempo non è ammissibile».
Al rientro in campo dopo la pausa di metà gara, Reggio si è trovata ancora in difficoltà e ha concesso ancora molti punti all’attacco canturino.
«Siamo una squadra che vive di difesa. Se non riusciamo a fare bene nella nostra metà campo, le cose vanno male anche in attacco. Il piano partita era quello di non fare entrare in partita Heslip e, invece, non siamo stati bravi a limitarlo».
Nell’ultimo quarto di gioco è arrivata la svolta. De Nicolao, tra i protagonisti di questa decisiva fase della gara, esalta la possibilità di trovare giocatori nuovi sempre pronti a decidere il match.
«Siamo tutti giocatori che possono decidere la partita. La nostra forza è non avere una stella. Oggi Darjus ha fatto una partita straordinaria, ma tutti i componenti della squadra sono pronti a essere decisivi».
Uscito dal campo dolorante per una contusione alla schiena, il play non si preoccupa.
«È solo una botta e non voglio nemmeno pensarci - dice -. Sono pronto a tornare in palestra concentrato sugli impegni della prossima settimana».
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