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Mogos: «Siamo stati bravi a non perdere la testa»

Mogos: «Siamo stati bravi a non perdere la testa»

L’esterno spiega il gol-lampo: «Merito di uno schema che proviamo sempre» «Dopo l’uno a zero gara in discesa ma siamo stati accorti a non sbagliare nulla»

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Il protagonista assoluto del match tra Feralpi e Reggiana è stato Vasile Mogos, autore della rete che ha sbloccato la contesa dopo nove secondi.

«Noi proviamo sempre questi schemi durante la settimana, sia a destra che a sinistra, ma sicuramente abbiamo avuto un pizzico di fortuna. Io mi sono ritrovato la palla lì e ho calciato senza pensarci, di prima intenzione. Mi è arrivata sul destro e l'ho calciata di esterno, il portiere non l'ha vista ed è entrata».

Questo è stato il primo gol stagionale dell’esterno destro (difensore e/o centrocampista) granata: «Sono contento perché mi sono già sbloccato. Praticamente ho riempito la casella delle reti segnate, quindi per quest'anno posso definirmi a posto. Speriamo di continuare su questa strada».

La rete-lampo di Vasile Mogos è stata doppiamente pesante per i bresciani. Il romeno infatti la scorsa stagione militava nelle file del Lumezzane, grande rivale della FeralpiSalò. Per i gardesani quindi è arrivato il dispiacere di subire un gol da un ex rossoblù: «Ne avevo fatti alcuni belli anche la scorsa stagione, con la maglia del Lume. Di testa, da fuori area e su punizione. Sinceramente credo di aver un buon senso del gol. Quando mi trovo lì davanti, non conta con quale parte del corpo tocco la sfera. L'importante è solo buttarla dentro».

Il giocatore analizza così il match:«La partita chiaramente è stata condizionata dal nostro gol iniziale. Dopo l' 1-0 è stata in discesa per noi. L'abbiamo avuta in pugno praticamente dall'inizio. Poi l'espulsione e il rigore ovviamente ci hanno favorito ancor di più. Soprattutto in difesa abbiamo avuto la possibilità di gestire la gara senza soffrire più di tanto. Con il terzo gol poi il match si è chiuso. A quel punto il mister ci ha chiesto di amministrare, facendo girare la palla, con l'obiettivo di far stancare i nostri avversari».

Il secondo tempo è stato diverso: «L'episodio di Bruccini ha cambiato un po’ la gara, si è ristabilita la parità numerica e i nostri avversari hanno iniziato a crederci di più. Noi però siamo stati bravi a non perdere la testa, continuando a giocare senza commettere errori. Il fatto di non aver subito gol è stato fondamentale per mantenere il risultato inalterato fino al novantesimo, dove siamo arrivati con tre gol di vantaggio».

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