«Andreoni non merita una mazzata»
Il dg Raffalele Ferrara in attesa della sentenza del Tribunale antidoping sottolinea le qualità della Reggiana
REGGIO EMILIA. Tenere i piedi per terra quando le cose vanno bene. Non deprimersi troppo quando vanno male. E’ una regola aurea, dalla quale non vuole discostarsi il direttore generale Raffaelle Ferrara, nonostante le note liete per rallegrasi siano davvero molte in questo inizio di campionato.
ANDREONI. Unico motivo d’apprensione, di non poco conto, è la spada di Damocle che pende su Cristian Andreoni. Ieri sera il verdetto del tribunale antidoping del Coni non era ancora arrivato.
Ferrara, per lui sono stati chiesti quattro anni. Sarebbe una mazzata…
«Mi dispiacerebbe per il ragazzo, prima ancora che per il calciatore e la società. Mi auguro non sia questo il verdetto».
LA SQUADRA. Torniamo ai responsi del campo. Sognare è davvero possibile, non dica che non lo fa anche lei.
«Chi fa il nostro mestiere e vive nel calcio sa che bisogna tenere i piedi per terra. Siamo ovviamente molto contenti di quello che la squadra sta facendo. I tifosi è giusto che vivano questo momento con entusiasmo. Mi auguro che quando ci saranno tempi meno brillanti ci siano vicini, come hanno fatto l’anno scorso».
Tre vittorie consecutive. Due sole reti subite. Secondo posto...
«Sono numeri incoraggianti, ma ricordo che siamo alla settima giornata e il girone è particolarmente complicato. Faccio un esempio. Il Giana sta facendo soffrire le grandi e anche con il Cittadella ha avuto la possibilità di pareggiare per tre volte. Nessuna squadra può essere sottovalutata».
Tre vittorie dopo il cambio di modulo: è stata quella la chiave di volta?
«La penso come il mister. Tutti i moduli possono essere utili se c’è il giusto atteggiamento. Al contrario se manca la determinazione qualsiasi modulo non è quello giusto»
Arma è uno di quelli che sta impressionando di più, anche per lo spirito di sacrificio e la capacità di mettersi al servizio della squadra…
«Penso che tutti i nuovi si siano inseriti molto bene, Bartolomei, Arma, Nolè, Mogos, Frascatore, Perilli. Del resto hanno trovato un gruppo solido, è stato più semplice inserirsi».
Yuri Meleleo dopo essersi infortunato in allenamento la scorsa settimana è stato operato di menisco:t empi di recupero?
« Una ventina di giorni. Oggi per il menisco non ci vuole tanto di più».
In via Agosti si vocifera di un possibile ritorno a gennaio di Mignanelli dal Pescara.
«Non è una voce che posso confermare, anche perché mi sembra strano che il ragazzo si sia già stancato di fare la B».
Sul mercato come vi state muovendo?
«Abbiamo ancora qualche posto libero, ma non vedo urgenza di agire sugli svincolati, discorso che mi è mai piaciuto più di tanto. Stiamo alla finestra e vediamo di cosa abbiamo bisogno. Inutile prendere uno a novembre che poi diventa disponibile per gennaio».
Con la Cremonese cosa si attende?
«La Reggiana del primo tempo con il Salò e del secondo con il Renate».
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