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Assunto modulatore ormonale

Il giocatore della Reggiana Cristian Andreoni, 23 anni, era finito nei guai dopo il controllo disposto il 17 maggio scorso ad Ascoli, in occasione dei quarti di finale dei play off di Lega Pro, vinti...

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Il giocatore della Reggiana Cristian Andreoni, 23 anni, era finito nei guai dopo il controllo disposto il 17 maggio scorso ad Ascoli, in occasione dei quarti di finale dei play off di Lega Pro, vinti per 4-2 dai granata. In un campione d’urina, analizzato dal laboratorio del Coni a Roma, venne rilevata la presenza di Arimistane-Arimistane Metabolita, un modulatore ormonale metabolico, sostanza solitamente utilizzata dai culturisti. ?La notizia della positività era stata resa nota dal Coni il 9 giugno. Il 30 luglio l’Ufficio procura antidoping ha deferito il difensore al Tribunale del Coni, avanzando una richiesta di 4 anni di squalifica, che poi è stata accolta in toto. Cristian Andreoni è il primo calciatore italiano finito nei guai per questa sostanza, che non è ritenuta molto utile per migliorare le prestazioni di chi gioca a calcio. In queste settimane Andreoni ha continuato ad allenarsi regolarmene con la squadra di Alberto Colombo anche se spesso in modo differenziato. Ora la società granata dovrà decidere se rescindere il contratto o aspettare il ricorso anche se è evidente che molto dipenderà dall’entità dello sconto di pena.

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