Con Corsini e Montelli Toano sul tetto d’Italia
Simona e Daniela hanno conquistato il titolo di Ultrasky Maraton di categoria Lo studente: «Una corsa di 66 chilometri che ho completato in otto ore»
TOANO. Ci sono due giovani atleti reggiani che stanno scalando le classifiche nazionali della maratona di Montagna. Curiosamente sono entrambi di Toano. Gareggiano in due diverse categorie in ragione della diversa età anagrafica. La prima – precedenza al gentil sesso – è Daniela Montelli che un paio di domeniche fa si è aggiudicata il titolo regionale nella gara valida per il campionato italiano di Ultrasky Maraton. In pratica una corsa che si è sviluppata lungo tracciati di montagna. Il secondo, Fabio Corsini, ha conquistato lo stesso alloro impegnandosi fra gli Under 23 e gareggiando con le insegne della società reggiana Eden Sport. Contemporaneamente al primato emiliano romagnolo si è classificato al terzo posto nella graduatoria valida per il titolo nazionale dove è stato preceduto soltanto da un avversario valdostano e da un pari età lombardo. Corsini, che è attualmente studente di Ingegneria Meccanica all’Università di Bologna, si è dedicato a questo tipo di competizioni solo da un anno e mezzo ma, a quanto pare, ha doti e classe da vendere. Lo ha avvicinato alla maratona lo zio Fabio Caselli, noto difensore della Reggiana Calcio, che dopo essere uscito dallo sport professionistico ha cercato in tutti i modi di mantenere la primitiva forma atletica. I suoi insegnamenti hanno trovato terreno fertile nel giovane nipote che lo ha ascoltato prendendo l’impegno alla lettera. Tanto da mettere subito in riga molti degli avversari che correvano diverso tempo prima di lui. Quest’anno, ad esempio, ha disputato, compresa la sfida di due settimane fa, 8 gare con un crescendo di risultati. Fino appunto ad arrivare al primo posto regionale nella prova di metà ottobre che si è snodata con partenza e arrivo da Calestano sulle pendici dell’appennino parmense. In precedenza aveva già messo in bacheca un promettente secondo posto nella classifica della classica maratona “Fojonca” che si corre sugli altipiani che circondano Pratizzano di Ramiseto, sulle montagne reggiane. «La Ultrasky Maraton parmense di Calestano – racconta Corsini – si è sviluppata sulla distanza di 66 chilometri che, personalmente, ho completato in otto ore. Si è trattato di un anello formato da numerosi saliscendi al punto tale che, alla fine, abbiamo dovuto superare un dislivello complessivo di 3.400 metri. Oltre alle difficoltà altimetriche ci sono stati anche i fastidi e le insidie di un fondo reso pesante dalle piogge e insidioso per il fango. Meno male che c’era il sole ad alleviare i nostri disagi». E adesso? «Prima di fine anno c’è la Maratona di Reggio a metà dicembre. Poi arriverà anche il momento di riposare». (l.v.)
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