La grande festa per l’addio di Guerrino Reponi all’agonismo
REGGIO EMILIA. «Non abbattersi mai, la vita va avanti: non scoraggiarsi di fronte alle difficoltà». Questa la lezione che il 75enne Guerrino Reponi ha trasmesso con la sua storia sportiva e personale....
REGGIO EMILIA. «Non abbattersi mai, la vita va avanti: non scoraggiarsi di fronte alle difficoltà». Questa la lezione che il 75enne Guerrino Reponi ha trasmesso con la sua storia sportiva e personale.
Calciatore dall’età di 10 anni è poi passato in seguito al ciclismo, vincendo più di 90 gare tra cui un campionato italiano su pista e un quinto posto in quello di ciclocross. All’età di 60 anni a causa di un grave infortunio riporta gravi danni tali da fargli perdere l’uso degli arti inferiori. La sua forza di volontà, l’ottimismo e la grande determinazione insieme all’aiuto della famiglia - in primis la moglie Emma - hanno permesso a Reponi di continuare a coltivare la passione per lo sport, continuando a gareggiare con l’handbike e partecipando a numerose maratone fra cui quelle di Berlino, Padova e Carpi, oltre a tante altre manifestazioni di livello.
Non più tesserabile per raggiunti limiti d’età non potrà più partecipare a manifestazioni federali, ma non ha intenzione di smettere di praticare attività sportiva. L’addio all’agonismo è stato festeggiato nei giorni scorsi da tutta la società ciclistica Apre Olmedo, con i compagni di squadra, i dirigenti e l’amico Lauro Grazioli.
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