«Incredibile giocare in quell’Arena»
Il folletto biancorosso racconta le proprie emozioni... berlinesi
REGGIO EMILIA. Amedeo Della Valle ha aiutato con alcuni canestri, tra cui una bomba a fil di sirena, a limitare il passivo con l'Alba Berlino.
C'è amarezza per aver perso nonostante abbiate giocato una gara discreta?
«Giocare discretamente non basta per vincere in Europa, tantomeno su un campo come quello di Berlino. Serve una partita magistrale e poi quando prendi 20 rimbalzi in meno degli avversari forse non hai giocato un gran match».
La vede così negativa?
«A tratti abbiamo giocato un buon basket, ma è troppo poco a questo livello. Bisogna fare molto meglio».
Cosa salva e cosa va rivisto della partita contro l'Alba?
«Abbiamo concesso troppi possessi, ma è stata un'esperienza di cui fare tesoro. Teniamo le cose buone e torniamo a lavorare sugli errori che abbiamo commesso».
Che sensazione le ha dato giocare alla Mercedes Arena?
«E' una cosa incredibile, è bellissimo, completamente un'altra vita rispetto al Bigi. Ma per ora dobbiamo accontentarci».
L’emozione che sente in impianti come quello di Berlino, come si trasforma in energia da mettere in campo?
«Giocare in un impianto così contro giocatori così forti ti fa venir voglia di dare tutto».
Vi aspetta un tour de force nelle prossime settimane tra campionato e coppa. A livello fisico vi sentite pronti?
«Ora dobbiamo recuperare rapidamente per domenica, abbiamo qualche acciaccato, ma direi che in generale siamo in forma e quindi pronti».
Contro l'Alba non è mai andato in lunetta. Come se lo spiega?
«In Italia è più facile arrivare fino in fondo con le penetrazioni. L'Alba aveva sotto canestro due giocatori molto fisici che ci chiudevano e costringevano a tirare di più da fuori».
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