Juve, un pareggio e tanta noia Ma gli ottavi sono vicinissimi
Champions. I bianconeri non vanno oltre lo 0-0 contro i tedeschi del Borussia Moenchengladbach Poche occasioni per la squadra di Allegri, il City batte il Siviglia e lascia a 3 punti gli spagnoli
TORINO. La Juve blinda il passaggio agli ottavi di finale grazie al pareggio senza emozioni con il Borussia Moenchengladbach. Occasioni ai minimi storici, due squadre attente a non prenderle con la Juve che però esce con qualche rammarico in più: contro un avversario di questo valore si poteva fare di meglio.
Una partita scorbutica quella dello Juventus Stadium, con i bianconeri perennemente in possesso del pallino del gioco ma incapaci nel corso del primo tempo di creare occasioni da gol salienti. Ispirato Pogba, meno Morata. Qualche conclusione dalla distanza, tutte senza esito. Il Bortussia, sornione, si chiude con ordine e rischia il meno possibile. In chiusura di prima frazione però la Juve se la prende con il direttore di gara che ammonisce soltanto Dominguez per un fallo netto su Morata lanciato a rete. Decisione generosa del direttore di gara, gli estremi per il rosso diretto c’erano tutti.
Nella ripresa il canovaccio cambia di poco: Juve spigliata ma poco concreta negli ultimi 16 metri, Moenchengladbach che resta nel suo guscio senza colpo ferire. Al 58’ Pogba ci prova direttamente da calcio di punizione, Sommer riesce a deviare in angolo. Allegri decide di dare più vivacità alla manovra e inserisce Pereyra per uno spento Cuadrado e Zaza per un evanescente Mandzukic. Nel finale poi l’ultima carta con Dybala che sostituisce Morata. Per lo spagnolo si chiude a quota 6 il numero di gare consecutive con rete in Champions. Il finale è tutto di marca bianconera: pregevole la girata di Chiellini, dubbi su un paio di contatti in area tedesca. Poco altro. Lo 0-0 fotografa al meglio un match senza grosse emozioni. La Juve però può sorridere. Nonostante la prestazione non esaltante il passaggio agli ottavi di finale è praticamente dietro l’angolo. Dopo tre turni ben 7 punti nel cassetto, il City insegue a 6 mentre il Siviglia è lontano a quota 3 dopo il ko in Inghilterra in pieno recupero ieri sera. Gli spagnoli sono chiamati al miracolo per rimontare, per Buffon e soci tutto in discesa. Almeno per ora.
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