Lazio e Fiorentina, scatta l’assalto
Il team di Pioli col Rosenborg, la Viola affronta i polacchi del Lech
ROMA. Riotorna l’Europa League conle tre italiane pronte per conquistare altri tre punti. Dopo il ko col Sassuolo alle 19 la Lazio sfida i danesi del Rosenborg. «Siamo arrabbiati per il risultato - dice il tecnico Stefano Pioli - abbiamo pagato a caro prezzo qualche disattenzione. Mi aspetto miglioramenti. Vincere ci darà una spinta in più». Senza sottovalutare gli avversari norvegesi. «Il Rosenborg è un'ottima squadra - sottolinea l'emiliano -, sta vincendo il campionato, stava vincendo con il Saint-Etienne e ha perso nel finale con il Dnipro».
Alla stessa ora la Fiorentina attende il Lech Poznan. ««La partita contro il Lech per noi è importantissima. Da domani affronteremo con lo spirito giusto la Roma». Lo ha chiarito Paulo Sousa, allenatore della Fiorentina, alla vigilia della sfida. «Se ho visto i giallorossi in Champions? No, ancora no. Voglio essere concentrato su questo match», ha spiegato il tecnico, escludendo che la squadra prenderà l’impegno sottogamba. «Per vincere servono il giusto approccio alla gara e la mentalità vincente».
Alle 21 il Napoli sarà in Danimarca, contro il Midtjilland. Non c'è Dries Mertens nella lista dei convocati. L'esterno belga è rimasto a Napoli a curarsi la contrattura alla coscia sinistra e cercherà di recuperare in tempo per raggiungere i compagni domenica a Verona, dove il Napoli in serata giocherà col Chievo.
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