Boiardi: «Ho fiducia in Cifarelli il Cadelbosco rialzerà la testa»
CADELBOSCO. Con un organico totalmente rinnovato e zeppo di giovani il Cadelbosco sta incontrando qualche difficoltà di troppo, ma forse almeno inizialmente prevedibile, nel girone C di Prima...
CADELBOSCO. Con un organico totalmente rinnovato e zeppo di giovani il Cadelbosco sta incontrando qualche difficoltà di troppo, ma forse almeno inizialmente prevedibile, nel girone C di Prima categoria. I biancazzurri sono ora reduci da quattro sconfitte di fila, dopo l'ottimo avvio nel quale avevano raccolto quattro punti nelle prime due giornate. Una volta retrocesso dalla Promozione il Cadelbosco ha deciso di proseguire il lavoro già instaurato con Cosimo Cifarelli, oltre all'ingresso in società di diverse figure nuove, in primis quella del direttore sportivo Arturo Borghi, autentico totem del torneo della Montagna. «Stiamo pagando la troppa gioventù della nostra rosa – ammette il presidente Amedeo Boiardi – ma anche domenica con lo Sporting Pievecella abbiamo giocato un gran primo tempo. Ci manca un po' di esperienza, oltre ad essere una rosa del tutto nuova. Abbiamo bisogno di un po' di tempo per amalgare tra di loro i ragazzi, ma il campionato è ancora piuttosto lungo ed abbiamo le carte in regola per fare meglio. L'ambiente è sereno, ci servirebbe quella classica vittoria per sbloccarci e riprendere coraggio e morale. Abbiamo un allenatore molto valido come Cosimo Cifarelli, bravo ed adatto a guidare i giovani».
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