C’è Rachid Arma in azienda gli operai non lavorano più
Il bomber della Reggiana ha visitato l’impresa di Claudio Lugli a Borzano tutti i dipendenti hanno fatto a gara per avere una foto ed il suo autografo
ALBINEA. Tutti fermi, c’è Rachid Arma. E’ stato questo l’effetto prodotto dal bomber della Reggiana che ieri mattina ha visitato l’Eurofluid, l’azienda di Claudio Lugli a Borzano di Albinea.
Una visita di cortesia legata alla sponsorizzazione ma che ha ben presto scatenato l’entusismo di tutti i dipendenti che hanno colto l’occasione per scattare una foto e per avere un autografo dall’attaccante marocchino.
Claudio Bertolini, capo fabbrica, è stato costretto a interrompere la produzione per consentire ai tanti appassionati e tifosi di poter conoscere il cannoniere della Reggiana. Va detto che Rachid Arma ha mostrato una straordinaria disponibilità e cortesia rispondendo anche alle pressanti domande di Marco Menozzi, Alan Patuelli e Fabio Rossi che sono tifosi delle Teste Quadre e del Gruppo Vandelli. Arma è stato invitato a portare la Reggiana in serie B con i suoi gol ma non solo. Ovviamente l’attaccante ha anteposto gli interessi di squadra rispetto al suo obiettivo personale anche se ha rimarcato che lo scorso anno a Pisa, dei suoi 16 gol solo tre sono stati realizzati di testa mentre tutti gli altri su azione. Lo stesso avvio di questo avvio di stagione con 5 reti in 7 partite. Un avvio fulminante.
Va detto che l’atleta marocchino ha mostrato una straordinaria capacità di intrattenimento con i suoi ammiratori. Un perfetto ambasciatore del calcio granata.
Solo quando Rachid Arma ha lasciato l’azienda, ovviamente accompagnato dai tifosi, la produzione aziendale ha ripreso e ovviamente con un caloroso applauso.
E’ la dimostrazione, se mai ce ne fosse ancora bisogno, di una Reggiana che ha ritrovato in pieno tutto il suo fascino e la passione del suo popolo.
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