«Lentigione e Parma ridaranno luce al Morelli»
Serie D, i tecnici Zattarin e Apolloni giocano in anticipo lo speciale derby «Torniamo a Brescello con nostalgia e tanta la voglia di lasciare un segno»
LENTIGIONE. Lentigione-Parma. Chi l'avrebbe mai detto che un giorno queste due squadre si sarebbero incontrate nello stesso campionato? In pochi, forse nessuno.
Domenica invece quello che in molto pensavano potesse essere un sogno diventa realtà e il Lentigione, alle 14,30, ospiterà al "Morelli" di Brescello il blasonato Parma.
La parola dunque ai due allenatori: Gianluca Zattarin del Lentigione e Luigi Apolloni del Parma
Zattarin: «Ho molto rispetto per l'avversario e sappiamo che sarà una partita molto difficile. Avremo di fronte una squadra formata da giocatori di categoria superiore che cercheremo di affrontare con grande personalità e determinazione».
Apolloni: «E' un Lentigione da tenere d'occhio che in campo ha degli ottimi valori e sta facendo bene in questo campionato. Una squadra che rispecchia la serietà e l'esperienza della società e dello staff che ha alle spalle. Il presidente Amadei e il diesse Tosi sono due persone vecchia maniera che sanno cosa vuol dire fare calcio. Per anni lo hanno fatto ad alti livelli, sono organizzati e hanno esperienza da vendere».
Cosa vi aspettate da questa partita?
Zattarin: «Di fare una grande prestazione e di giocare questa partita con grande determinazione e personalità. Contro il Parma sarà un buon banco di prova per far emergere al meglio il nostro carattere. Fino ad ora abbiamo dimostrato di averne, di saper soffrire e di avere quella grinta e quella forza per reagire. Mi aspetto questo. Poi il calcio è fatto di tecnica, di emozioni, di prestazioni, di episodi e di un pizzico di fortuna».
Apolloni: «Una continuità di prestazioni da parte di una squadra che sta pian piano trovando una propria identità. Siamo nati ad agosto e in fretta e furia, grazie all'impegno e all'esperienza di Galassi e Minotti coadiuvati da Scala, abbiamo ottenuto una rosa molto competitiva che non aveva ancora però una propria personalità. Per cui mi aspetto che questo aspetto emerga contro un avversario che proprio grazie alla squadra è riuscito a ribaltare dei risultati».
Farete tornare al vecchio splendore il "Morelli" di Brescello.
Zattarin: «Ci torno sotto un'altra veste: l'ultima volta che ho pestato il "Morelli" è stato diciotto anni fa da giocatore. Sono stati due anni stupendi, peccato solo non aver vinto la serie B. Ho incontrato poi successivamente il Brescello da avversario ma giocava già al Mirabello per cui ci torno con emozione e mi auguro di vedere anche una bella partita».
Apolloni: «La cornice sarà spettacolare e rievocherà, nei più anziani, tanti ricordi. Speriamo di lasciarne uno positivo anche noi».
Come state vivendo questo appuntamento?
Zattarini: «Con grande serenità e tranquillità come lavoriamo sempre durante la settimana. Il Parma è importante come lo sono però tutte le altre squadre. Poi è normale che ci sia un po' più di emozione da parte di chi è tifoso del Parma, da chi vi ha giocato rispetto ad altri. Ma alla fine sempre di una partita e di tre punti si tratta per cui l’affronteremo con lo stesso spirito».
Apolloni «Non è proprio un derby anche se le due squadre sono confinanti. Stiamo lavorando con grande impegno perché siamo in un campionato nuovo e difficile ma ce la metteremo tutta per fare una bella figura e magari ottenere un risultato positivo».
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