CAPO D'ORLANDO. La tosta difesa di Capo d'Orlando è un ostacolo troppo alto per la Grissin Bon che sul campo maledetto della Betaland perde la prima gara stagionale in campionato, dopo il ko rimediato in Eurocup mercoledì sera a Berlino.
Menetti per fermare quella che alla vigilia ha definito "la squadra più in forma del momento" punta su un quintetto lunghissimo con Aradori in guardia, Silins in ala piccola, Polonara e Veremeenko, oltre al plat Stefano Gentile. Capo d’Orlando parte decisa e tenta di controllare il ritmo, ma Reggio è brava a sprintare subito avanti, costruendosi buoni tiri e portandosi in vantaggio sin dai primi minuti.
Ecco la sintesi del match
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Non molla nulla però la Betaland che facendosi aggressiva e trovando una maggiore continuità difensiva passa avanti poco dopo la metà del primo quarto. Con 2’47” ancora da giocare i locali ormai lanciati sono sul + 3 (16-13). Dopo che gli arbitri gli avevano negato una tripla, Della Valle trova in penetrazione il tiro che vale il pareggio (17 pari a una manciata di secondi alla fine del primo periodo di gioco). Oriakhi infila l’ultimo canestro del quarto, fallendo però l’aggiuntivo sul fallo del biancorosso Pechacek, cui Menetti concede spazio nel finale.
Impatta Reggio con i liberi di Veremeenko al primo minuto del secondo quarto e inizia un bel botta e risposta fra le due contendenti: alla tripla di Ilievski segue lo schiaccione di Della Valle, solo in contropiede per il 24-23 al 2’ 3’0”. Con scarti sempre ai minimi termini, Capo d’Orlando resta avanti fino al minibreak di 5 punti (tripla e canestro dall’area) di Della Valle che costringe il coach di casa Giulio Griccioli a chiamare minuto.
Impatta Reggio con i liberi di Veremeenko al primo minuto e inizia un bel botta e risposta fra le due contendenti: alla tripla di Ilievski segue lo schiaccione di Della Valle, solo in contropiede per il 24-23 al 2’ 3’0”. Con scarti sempre ai minimi termini, Capo d’Orlando resta avanti fino al 6’ quando arriva il minibreak di 7 punti (5 punti dal campo e 2/2 ai liberi) di Della Valle che costringe il coach di casa Giulio Griccioli a chiamare minuto. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12328459:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/10/25/fotogalleria/prima-sconfitta-stagionale-per-la-grissin-bon-le-immagini-1.12328459]]
Qui batte un colpo Metreveli che rimette in corsa i suoi e a ribadire il concetto è il grande ex Gianluca Basile con una tripla strepitosa delle sue che porta i siciliani sul – 1 a poco più 120” alla pausa lunga. Arriva oltre tempo massimo il canestro di Jasaitis che avrebbe portato tutti negli spogliatoi sul vantaggio dei padroni di casa.
Prende poi il comando del match, l’Orlandina, già nelle prime battute della ripresa grazie a una difesa che congela i ritmi reggiani. Polonara alza però la voce ma Oriakhi, inarrestabile, lo fa con più violenza. fissando il punteggio con due show personali sul 37-34. Ci si mette anche Jasaitis per il +8 siciliano (42-34) mentre l’attacco reggiano proprio non si sblocca davanti alla tosta difesa sfoderata dai locali. Continua a sbagliare tiri importanti, la Grissin Bon. Un gran gol di Veremeenko ridà ossigeno ai reggiani di Menetti, ma a punire i reggiani è la tripla di Jasaitis che chiude il terzo periodo sul 49-41.
Il team biancorosso scivola poi sotto di 10 punti (51-41) all’inizio dell’ultimo quarto con l’attacco che è ancora palesemente in crisi.
In contropiede sblocca il periodo nero reggiano Pietro Aradori. Di là c’è però Oriakhi per il nuovo +10 dei siciliani. Nonostante che Reggio tenti di stringere in difesa, la gara la fa tutta Capo d’Orlando. Metreveli, spedito in lunetta da Veremeenko, autografa il +13 per i suoi con il tecnico Max Menetti che non può altro che rifugiarsi nella zona per provare a fermare gli attaccanti di casa. Costantemente in ritardo e ormai demoralizzata, la Grissin Bon continua però a subire.
Fa male il canestro di Nicevic del –15. D’orgoglio Stefano Gentile infila una tripla al 6’ . Lo imita a poco meno di 3’ al gong finale Amedeo Della Valle, ma i due esterni reggiani sono troppo soli e la situazione è già compromessa, nonostante i liberi segnati da Aradori. Finisce sul punteggio di 68 a 62, la sfida al pala Fantozzi nel giorno in cui Orlandina e Pallacanestro Reggiana festeggiano le 500 gare dell'attuale capitano dei sicialiani Gianluca Basile, il miglior prodotto di sempre della cantera biancorossa.
Il tabellino
BETALAND CAPO D’ORLANDO - GRISSIN BON REGGIO EMILIA 68-62
(19-17;33-32;49-41)
BETALAND CAPO D’ORLANDO: Basile 3 (0/3, 1/4), Ilievski 4 (0/4, 1/2, 1 r), Laquintana 6 (2/4, 0/1, 3 r), Perl 6 (3/6 da 2, 9 r), Nicevic 10 (4/9 da 2, 2 r), Jasaitis 16 (2/7, 3/5, 2 r), Metreveli 12 (5/9 da 2, 8 r), Oriakhi 11 (5/6, da 2, 12 r), Vujicevic ne, Munastra ne. All: G. Griccioli.
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: De Nicolao (0/2, 0/3, 5 r), Polonara 4 (2/4, 0/2, 7 r), Veremeenko 15 (5/9, 1/1, 14 r), Gentile 13 (5/9, 1/3, 1 r), Della Valle 16 (3/10, 2/6, 3 r), Pechacek, Aradori 10 (2/6, 0/1, 9 r), Silins (0/1, 0/3, 1 r), Lavrinovic 4 (2/4, 0/2, 1 r), Strautins ne. All: M. Menetti.
ARBITRI: Lanzarini, Baldini, Ranaudo.
NOTE - Tiri liberi: Capo d’Orlando 11/16, Reggio Emilia 12/16. Percentuali di tiro: Capo d’Orlando 26/60 (5/12 da tre, 10 ro, 30 rd); Reggio Emilia 23/66 (4/21 da tre, 14 ro, 29 rd).
Duro a fine gara il ds reggiano Alessandro Frosini: "Non ho visto l'atteggiamento mentale giusto nei ragazzi. Non è accettabile che si scenda in campo con questa mentalità. Quando non riesci a mettere intensità e spirito di sacrificio contro una Capo d'Orlando che sinceramente non mi è sembrata imbattibile, non va bene. Noi abbiamo fatto tutto con superficialità, con una presunzione a tratti davvero imbarazzante. Una squadra che è stata concepita e costruita per l'alto livello italiano non può permettersi di fare certe figuracce. Non è accettabile che gli esterni non commettano o quasi falli. Vuol dire che non sono stati aggressivi e questo non va assolutamente bene".