Due rigori in due minuti pianto Greco per Brescello
Calcio Eccellenza: il bomber della Folgore Rubiera è decisivo dal dischetto ci pensa poi Dallari a chiudere il conto con i gialloblù di Cesare Vitale
LENTIGIONE. Il Brescello ospita la Folgore Rubiera al Levantini di Lentigione in un derby , anticipo della decima giornata dell’Eccellenza, che premia i cugini ospiti.
Parte meglio la squadra di Cesare Vitale: al 6’ottimo passaggio filtrante di Fabio Pellacini per Dallaglio, che da buona posizione di sinistro tira però sul portiere. Capovolgimento di fronte, e stavolta è Franceschini della Folgore a sprecare, calciando addirittura a lato dalla omologa posizione nella quale si trovava il collega Pellacini. Poi la gara si spegne ma nel finale della prima frazione, l'episodio che cambia le carte in tavola: batti e ribatti in area locale, un tentativo di conclusione trova il braccio ravvicinato, ma troppo largo, di Molinari. Dagli undici metri capitan Greco trasforma con un pregevole "scavino".
Il Brescello non ha nemmeno il tempo di risistemarsi, e l’arbitro assegna un altro rigor e agli ospiti: succede che qualche secondo dopo aver rimesso la palla al centro, i gialloblù la palla a metà campo e in contropiede Hoxha viene steso mentre cerca di liberare il mancino, da un calcione tanto netto quanto inutile di Coli. Stavolta Salvatore Greco apre il piattone e spiazza Pe' per la seconda volta.
Nella ripresa i brescellesi trovano il piglio giusto ma non riescono a rendersi pericolosi. Anzi, è la Folgore Rubiera ad avere un'occasione con Dallari, che non trova l'angolo con una conclusione tentata dopo un rimbalzo invitante della sfera. Al 65' la parola fine si impossessa della partita: il direttore di gara romagnolo Alexander fischia un fallo inesistente ai danni del numero 10 locale F.Pellacini, che abbozza una protesta, venendo spedito anzitempo negli spogliatoi per doppia ammonizione. Sulla conseguente punizione, il giovane Colacicco posiziona troppi uomini in barriera, consentendo ad un giocatore ospite di impattare al meglio di testa. Il pallone colpisce la parte inferiore della traversa, e poi sembra varcare la linea; tuttavia ci pensa Dallari a fugare ogni dubbio, spedendo in rete da due passi. Tre reti, un uomo in più, e i rubieresi possono festeggiare con largo anticipo.
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