Gazzetta di Reggio

Sport

Reggiana-Cremonese ecco una classica che vale il primato

di Juri Panciroli
Reggiana-Cremonese ecco una classica che vale il primato

Lega Pro: sfida già cruciale al Città del Tricolore (ore 15) con i granata a caccia della quarta vittoria consecutiva

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Al Città del Tricolore (ore 15) ritorna una classica: Reggiana-Cremonese. Le due squadre si sono affrontate quasi 70 volte ed in tutte le categorie, così come tanti sono i giocatori ad aver vestito entrambe le maglie ma, ai meno giovani, questa sfida richiama soprattutto la prima storica vittoria nella massima serie targata Marchioro: 21 novembre '93. Lontani ricordi per due società che convivono da anni in terza serie con alterne fortune e tra le cui tifoserie vige un solido gemellaggio tra le due tifoserie che renderà che rende questa partita motivo di festa anche sugli spalti.

Senza dimenticare il momento di solidarietà quando i giocatori scenderanno in campo con la maglia "Io mi impegno", una raccolta fondi a favore del reparto di Gastroenterologia del Santa Maria. Ultimo, ma non meno importante, oggi verrà osservato il minuto di raccoglimento in memoria dell'ex presidente Clarfiorello Fontanesi, scomparso una decina di giorni fa.

Poi, dopo il nuovo inno granata che accompagnerà l'ingresso delle squadre, sarà il manto verde a stabilire le gerarchie tra granata e grigiorossi: la classifica dice che la Reggiana è in vantaggio di 5 punti con la truppa di Colombo che viaggia a vele spiegate dopo tre vittorie consecutive (maturate con nove reti all'attivo e zero al passivo) ed un entusiasmo crescente dei tifosi e dei tanti sponsor che continuano ad unirsi al Pool Granata.

Due mesi fa le due compagini si affrontarono in amichevole allo Zini di Cremona, quando a Reggio ancora si ipotizzava di far parte del girone B: finì 1-1 grazie al gol iniziale di Brighenti su rigore pareggiato da Castellana alla mezz’ora. Difficile trarne indicazioni perché Bruccini (l'ex dki turno oggi squalificato) e compagni erano ancora schierati col classico 4-3-3, la regìa era guidata da Vacca e davanti c'era Sinigaglia al fianco di Arma mentre il gruppo di Pea, appena arrivato sulla panchina, era in fase embrionale con tanti volti nuovi in un gruppo, solo sulla carta, meno ambizioso degli anni scorsi. Tre pareggi sono il bottino esterno della Cremonese ma su campi difficili come Bassano, Pordenone e Alessandria quindi per la Regia sarà una matassa complicata da dipanare anche se il nuovo 3-5-1-1 di Colombo sembra già digerito dai suoi, molto meno dagli avversari di turno.

Molto dipenderà dalla determinazione con cui scenderanno in campo i granata, sfatando il tabù dei brutti primi tempi casalinghi. Ci sarà solo il rientro di Bartolomei per Bruccini ma gli altri sono quelli di Salò, pronti cercare quel poker di vittorie consecutive che proietterebbe la formazione del presidente Compagni al comando, visto che il Cittadella ieri ha perso 2-0 a Bergamo ed è sceso dal trono...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google