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Boretto punito da un errore arbitrale

Boretto punito da un errore arbitrale

Contro il Gotico Garibaldina meritava almeno un pari, il ritorno di Ouahero

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BORETTO. È l’ennesimo rigore a sfavore a condannare il Boretto contro il Gotico Garibaldina, al termine di una partita che ha visto un sostanziale equilibrio, spezzato solo da una decisione molto contestata presa dall'incerto arbitro Andreoli (otto cartellini gialli in un match in fin dei conti tranquillo).

Davanti agli occhi di Cedric Ouahero, il centrocampista vittima due mesi fa di un grave incidente, il Boretto riesce a contenere nel primo tempo le offensive della formazione piacentina, più in palla nella prima frazione che nella seconda. Al 18’ il Gotico si fa pericoloso con una discesa di Lilla dalla destra, che conclude fuori di poco: nel contrasto, il centrale del Boretto Caffarri rimedia un infortunio al ginocchio che lo costringe a lasciare il campo, sostituito da Mozzini.

Al 24’ occasione per Franchi, che con una bella punizione colpisce il palo (con deviazione decisiva di Spaggiari), e tre minuti dopo ancora il Gotico vicino al gol, ma sempre Spaggiari riesce a sventare il pericolo. Il Boretto risponde con due occasioni su calcio da fermo: al 32’ Nadi colpisce alto di testa da buona posizione, e al 47’ Domi manda fuori.

La ripresa è di marca decisamente locale, eccezion fatta per l'episodio che deciderà la partita. Al 55’ Nadi costringe Anelli a deviare sopra la traversa, mentre al 57’ Lorenzini spedisce alto il pallone. Al 71’ contatto tra Mozzini e Franchi in piena area, l’impressione è che il fallo sia reciproco ma l'arbitro è irremovibile e assegna il penalty, trasformato dallo stesso Franchi.

Al 77’ Muia (da poco entrato, così come Soliani, al debutto stagionale) si rende subito pericoloso, liberandosi tra tre avversari e tirando sul primo palo, fuori di pochissimo.

L’occasione migliore capita a Chiavolelli all’82’: la sua perfetta punizione a giro, indirizzata nel “sette”, è respinta in angolo da un grande intervento di Anelli. Al termine, vibranti proteste borettesi, come si può comprendere dalle dichiarazioni di Christian Iotti.

«Ancora una volta – afferma il tecnico – siamo qui a dire le stesse cose. Abbiamo giocato una buonissima gara contro un’ottima squadra. Avremmo meritato un pareggio se non fosse per l’ennesima invenzione del direttore di gara che si è preso la briga di inventarsi un rigore fra lo stupore di tutti. Ormai è un rituale domenicale. Sono stanco di dover parlare sempre di torti arbitrali, purtroppo ultimamente sembrano fare a gara per affossarci. Faccio i complimenti ai ragazzi e dico loro di tenere la testa alta, speriamo prima o poi di raccogliere quei punti che sul campo dimostriamo di meritare».

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