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«Servono rinforzi, così non riusciamo a salvarci»

di Federico Barbieri
«Servono rinforzi, così non riusciamo a salvarci»

L’anticipo: l’allarme del mister del Brescello Cesare Vitale dopo il ko contro la Folgore Rubiera

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BRESCELLO. Quattro punti in dieci partite, e terzo ko di fila (l’ottavo stagionale), per un Brescello che, dopo la sconfitta nell’anticipo contro la Folgore Bagno è sempre più in crisi.

« Questa partita è stata l’emblema del nostro campionato, fino ad ora – commenta il mister Cesare Vitale – Giochiamo bene, ma davanti non siamo adeguati, se non segnamo neppure con l’occasione di Dallaglio... e dietro soffriamo quando incontriamo attaccanti forti come quelli della Folgore».

Quando gli si chiede se si interverrà sul mercato, il mister è schietto: «Ho parlato chiaramente con la società, la squadra deve essere senz’altro rinforzata. Così non abbiamo molte possibilità di salvarci. Una punta, e un paio di giocatori importanti in altri ruoli servono, soprattutto ora che Fabio Pellacini si recherà in Africa. Se mi aspettavo una partenza migliore? Mah, è veramente un campionato impegnativo, speravamo di racimolare qualche punto in più, ma per poter disputare questo campionato anche l’anno prossimo, ci vuole ben altro».

Dopo la vittoria di sabato a Brescello, la Folgore Bagno veleggia nelle prime posizioni della classifica, anche se lontano dal vertice: «Dopo aver passato il turno mercoledì con il Castelvetro – commenta l’allenatore in seconda Nicola Valentini – contro il Brescello avevamo tanti giocatori fuori(squalificati e infortunati), e così abbiamo giocato con tanti giovani. Nonostante tutto abbiamo fatto una partita quadrata, per una volta non subendo gol, che è sempre un ottimo segnale per il futuro. Il Brescello, che non merita la classifica che ha, ci ha messo inizialmente in difficoltà, tuttavia man mano abbiamo preso più campo e creato tante occasioni, senza essere impensieriti nel secondo tempo».

Il bilancio di questa prima parte di stagione è «iperpositivo. Io guardo solo i punti, ne abbiamo già 17 e dobbiamo arrivare a 40. Sia chiaro, il nostro obiettivo è la salvezza, speriamo un po’ più tranquilla rispetto all’anno scorso. Ma, onestamente, non possiamo fare più di 45-50 punti».

Il capitano della Folgore Rubiera Salvatore “Sasà” Greco, autore di una doppietta su calcio di rigore che lo proietta al secondo posto della classifica marcatori. è soddisfatto: «Fa sempre piacere, però è ancora presto per parlare di queste piccole soddisfazioni. Non mi sono mai posto obiettivi a livello personale, vivo alla giornata. L’importante è racimolare con la squadra 40 punti, e se questo avverrà in anticipo, si potrà parlare anche di ciò».

Greco, dopo una invidiabile carriera, conferma di trovarsi bene a Rubiera: «E’ già la seconda stagione, un ottimo ambiente familiare dove si può lavorare al meglio e, soprattutto, non ci sono isterismi quando si perde e non ci si monta la testa quando si ottengono i tre punti. Stiamo cercando di creare un gruppo solido, e sembra proprio che ci stiamo riuscendo. La vittoria di sabato sottolinea che siamo più squadra rispetto all’anno scorso».

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