Bandiera davanti a un canestro maxi multa per l’AcquaVitasnella
REGGIO EMILIA. Pesante la mannaia del giudice sportivo. La Pallacanestro Cantù dovrà pagara una multa di 2.160 euro per offese e minacce collettive frequenti del pubblico agli arbitri oltre che per...
REGGIO EMILIA. Pesante la mannaia del giudice sportivo.
La Pallacanestro Cantù dovrà pagara una multa di 2.160 euro per offese e minacce collettive frequenti del pubblico agli arbitri oltre che per l’uso di una bandiera sotto il canestro, ritenuta una fonte obiettiva di pericolo.
La società canturina è stata inoltre formalmente ammonita per irregolarità rilevate nelle attrezzature obbligatorie (instant replay).
La Tesi Group Pistoia, sorprendente capolista dopo le prime quattro giornate di campionato, dovrà invece corrispondere 900 euro per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri.
Multa di 450 euro per l’Orlandina per le offese collettive ma sporadiche del pubblico agli arbitri nel corso dell’anticipo di mezzogiorno di domenica fra la Betaland e la Grissin Bon.
Una multa di 1.800 euro è stata comminata alla Vl Pesaro per offese collettive frequenti del pubblico nei confronti degli arbitri e di un giocatore avversario.
Multa di 450 euro per l’Enel Brindisi per le offese collettive e sporadiche del pubblico agli arbitri.
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