Hamilton festeggia: «Sono benedetto»
«Ha testa, ha cuore, ha guida. È un vero campione», dice di lui Niki Lauda. Da presidente Mercedes è di parte ma se ne intende e non ha dubbi nel definire Lewis Hamilton. Tre volte campione del...
«Ha testa, ha cuore, ha guida. È un vero campione», dice di lui Niki Lauda. Da presidente Mercedes è di parte ma se ne intende e non ha dubbi nel definire Lewis
Hamilton. Tre volte campione del mondo, 42 Gp vinti, 49 pole dal 2007 ad oggi, il britannico convince non solo con la guida efficace ed aggressiva, ma soprattutto con i risultati. Diventare campione del mondo era il suo sogno, ha ricordato dopo aver conquistato matematicamente il terzo titolo, ma per arrivarci «bisogna crederci sempre, mai mollare e lavorare duro. Ho pensato molte volte che non ce l'avrei fatta ma non ho mai smesso di crederci. Ho spinto e alla fine ho vinto. È incredibile, bisogna inseguire sempre i sogni». ha detto ancora
Hamilton. «Ora sono quasi sopraffatto, è difficile trovare le parole per spiegare le mie emozioni. Sto pensando a mio padre ed io che tornavamo a casa cantando “We are the champions”. Se sono campione del mondo tre volte lo devo a lui e alla mia famiglia, che mi hanno aiutato in tutto, ma anche ai miei tifosi. Mi sento benedetto».
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