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Senza il leader Kaukenas Grissin Bon in crisi nera

di Linda Pigozzi
Senza il leader Kaukenas Grissin Bon in crisi nera

Basket serie A, le statistiche del campionato confermano che il campione lituano ora ai box per infortunio muscolare è il biancorosso di maggior impatto

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REGGIO EMILIA. «Senza Kaukenas tutti gli altri debbono prendersi qualche responsabilità in più». L’ avvertimento è arrivato dal coach Max Menetti dopo lo scivolone a Capo d’Orlando, costato alla Grissin Bon imbattibilità e primato. Difficile dar torto al tecnico reggiano considerato quanto visto al pala Fantozzi, dove nessuno è stato in grado di prender per mano i compagni e raddrizzare la gara. Prerogativa, questa, propria del capitano.

Kaukenas nelle tre gare di campionato giocate ha viaggiato a una media realizzativa di 11.7 punti a sera, con un tondo 50% da due (7/14) e 50% da tre (5/10), oltre a 2.3 rimbalzi e 2.3 assist. Dicono pochino questi numeri in realtà, se non si mette in campo un altro dato statistico, il plus/minus, che rileva le variazioni nel punteggio durante la permanenza in campo di un singolo giocatore. L’impatto di un giocatore va quindi considerato tanto più positivo quanto più è alto il suo plus/minus individuale rispetto a quello del resto della squadra. E qui arriva la dimostrazione di quanto è stato elevato l’impatto del capitano nelle tre gare giocate prima di subire, in uno scontro con il bomber canturino Heslip, una lesione muscolare a una coscia.

La media del plus/minus di Kaukenas è infatti di +20.3. Andando nello specifico, l’esterno lituano ha ottenuto il dato più elevato del team (+24) sia nella trasferta d’esordio a Torino, sia nel match interno con Avellino (ancora +24) e il secondo miglior dato della squadra (+13) nella gara con Cantù, dietro al solo De Nicolao (+28). Il leader, oltre all’impatto devastante, ha poi dimostrato sul campo la capacità di innescare i compagni. Darjus Lavrinovic, su tutti. Del resto i due si conoscono a memoria, avendo vissuto insieme le glorie della nazionale lituana e avendo condiviso, oltre all’esperienza reggiana, anche la stagione 2009-10 nel Real Madrid e la stagione 2012-13 nello Zalgiris Kaunas. Senza Kaukenas, “Big Darjus” ha faticato moltissimo sul campo dell’Orlandina, mettendo insieme la peggior prestazione stagionale. Sicuramente sulla prova del centro biancorosso può aver influito anche la stanchezza, visto che nell’infrasettimanale di coppa a Berlino era stato messo alla prova dal lungone di casa Kikanovic e solo il sabato precedente aveva speso tantissimo per spingere la Grissin Bon al successo interno su Cantù.

Senza Kaukenas il team reggiano dovrà giocare ancora per una quindicina di giorni almeno e, come espresso dal coach Menetti nella post gara in Sicilia, è assolutamente necessario che anche altri si prendano responsabilità importanti. In fase offensiva, certo, ma soprattutto mostrando personalità e spirito di sacrificio.

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