MotoGp, Rossi: «Grazie per il sostegno A Valencia ci sarò»
ROMA. «Grazie a tutti per il fantastico supporto, leggervi mi ha aiutato a superare amarezza e incazzatura. Da oggi si lavora per Valencia». Con un tweet sul suo profilo ufficiale Valentino Rossi...
ROMA. «Grazie a tutti per il fantastico supporto, leggervi mi ha aiutato a superare amarezza e incazzatura. Da oggi si lavora per Valencia». Con un tweet sul suo profilo ufficiale Valentino Rossi ringrazia tutti i suoi fan e annuncia che correrà l'ultimo Gp a Valencia dopo tutte le polemiche per lo scontro in pista con Marquez a Sepang.
«Sappiamo benissimo che Valentino è capace di tutto. Io gli auguro con tutto me stesso di poter raggiungere il suo più grande sogno, quello di arrivare a 10. La pista di Valencia è molto difficile». Così Andrea Iannone appena atterrato a Malpensa di ritorno da Sepang. «Io ho un buon rapporto con tutti i piloti. Non sarà facile; mi auguro di potere essere forte a Valencia e di poter fare la gara con Lorenzo, Marquez, Pedrosa» aggiunge. Alla domanda: «Sei in staccata nel rettilineo di Valencia. A destra hai Marquez, a sinistra hai Valentino» Iannone replica: «Bisogna sempre fare la propria gara, io farò la mia e cercherò di arrivare il più avanti possibile, come sempre».
Infine un parere particolare su quanto avvenuto domenica in pista. «Da tutte le immagini che abbiamo visto si capisce solo che Valentino allarga la traiettoria per cercare di spingere Marquez fuori pista. Marc allora gira la sua moto verso quella di Valentino. A quel punto Rossi fa un movimento ma non si tratta di un calcio».
Ad affermarlo è lo spagnolo Javier Alonso, uno dei tre commissari di gara a Sepang. «Marc non fa nulla di illegale - aggiunge - però porta la situazione a un limite che ha poco senso e perciò Rossi fa quello che fa, seppure sia ingiustificabile».
Marquez, con la sua aggressività, non ha quindi infranto alcuna regola scritta. Però «non abbiamo compreso il perché di quella lotta al coltello per il terzo posto» afferma ancora il commissario spagnolo. Il suo atteggiamento è stato comunque eccessivo, tale da esasperare Valentino Rossi, che ha reagito con una manovra sanzionabile. A quanti invocano una punizione più pesante dell'ultimo posto in griglia a Valencia, Alonso ha risposto: «Non crediamo che la colpevolezza di Valentino comporti una sanzione maggiore». Il commissario ha anche smentito che il campione italiano abbia insultato l'avversario: «Sono stato sempre presente all'incontro tra i due piloti e non ho mai sentito Rossi dare del ‘bastardo’ a Marquez, anche se erano entrambi molto tesi, questo sì».
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