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Riscatto Grissin Bon, battuto 76-65 il Ludwigsburg in Eurocup

Riscatto Grissin Bon, battuto 76-65 il Ludwigsburg in Eurocup

Ancora senza il capitano Kaukenas, i biancorossi trovano in Germania la prima storica vittoria esterna in Eurocup

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REGGIO EMILIA. Sul campo del Ludwigsburg arriva l’attesa risposta della Grissin Bon alla dolorosa debacle in terra siciliana di domenica. E’ un’altra squadra, infatti,  quella vista alla Mhp Arena nonostante fosse ancora priva dell’infortunato leader Rimas Kaukenas.

 Si parte con una sagra di errori al tiro sui due fronti e gli unici punti che si registrano nei primi minuti sono prodotti dal tedesco Brockman dalla lunetta. Il pressing dei fisicati tedeschi infastidisce e non poco i tiratori biancorossi che faticano a venirne a capo.

La Grissin Bon, scesa in campo decisa a cancellare il disastro di Capo d’Orlando, regge però bene l'urto. Al 4’ il punteggio è in perfetto equilibrio e solo un minutino più tardi, Veremeenko di potenza va a sorpassare. Dura niente il vantaggio reggiano, visto che il Ludwigsburg, tonico e determinato, torna immediatamente avanti (11-8). Il “gol” dai 6.75 di Silins, servito da De Nicolao, vale l’11 pari al 3’25” al primo gong. E’ l’inizio: Reggio trova il giusto sprint, oltre ai punti (dalla lunetta) dell’esordiente Arturs Strautins, talento di scuola lettone come Silins. La baby Grissin Bon (dentro ci sono pure Pechacek e Della Valle) corre e funziona, tanto da toccare il +5 (13-18 a 30” alla fine del quarto). Alla prima pausa s’arriva però sul 15-18, complice il tiro di Huff.

Dopo un doppio errore da tre (Silins sul finire di quarto e De Nicolao all’inizio del secondo), ci pensa uno scatenatissimo Della Valle a lanciare i suoi: tripla al limite della perfezione e quindi il 3/3 dalla riga bianca dove è andato per il fallaccio di McCray per il confortante + 9 biancorosso (15-24).

Tocca anche il +11, la Grissin Bon, grazie agli show di Lavrinovic davanti ai quali i tedeschi nulla possono. Alla metà del quarto, l’Mhp Riesen tenta di rialzare la testa, ma gli sforzi dei locali s’infrangono davanti alla zona 2-3 dei reggiani che ormai hanno innescato il turbo. In contropiede, Della Valle firma il 21-32 con Menetti che continua a far girare gli uomini e a dare - a ragione - spazi importanti alla panchina.

Non si spegne, però, la formazione di casa che alza a mille il pressing e riporta il passivo sugli otto punti (tiro realizzato da Shawn Huff) a 100” alla pausa lunga. Scende poi a 7, il gap all’intervallo (33-40, bomba di Shakur) con la netta impressione generale che si poteva anche fare qualcosina di più.

Si sblocca finalmente Polonara all’inizio della ripresa e i suoi punti mettono le ali al team reggiano. Che vola infatti al +15 dopo neppure un 1’30” di gioco. Continua a far tutto bene Reggio, tanto in attacco quanto in difesa dove continua a insistere sulla zona. L’assalto, il Mhp Riesen, lo prova ricorrendo alla sua arma più incisiva, il press, che De Nicolao soffre particolarmente.

L’attacco reggiano va in tilt e i tedeschi si riavvicinano sino al - 6 con la tripla di Tekele Cotton (48-54 a 3’30” alla fine del terzo quarto). Qui Polonara trova un canestro dall’arco importantissimo per allontanare le ombre che stavano sorgendo all'orizzonte. L’ala marchigiana sbaglia però la tripla all’inizio del periodo conclusivo che avrebbe potuto respingere il nuovo assalto tedesco. Il team di casa non vuol cedere e si riporta infatti presto al - 6 (55-61), prima che suoni la riscossa reggiana. Stringendo in difesa (ancora la zona) e trovando punti da Aradori da sotto e da De Nicolao in contropiede, Reggio si riporta avanti di 10 punti (55-65 al 3’15”).
Ormai lanciata, la Grissin Bon che sente già la vittoria in tasca comincia a macinar punti determinata ad allargare sempre più la forbice del vantaggio.

Finisce con i reggiani che escono a braccia alzate, vincenti 76-65.

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