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«Rossetti è un esempio per tutti»

di Adriano Arati
«Rossetti è un esempio per tutti»

Serie C Silver, Romagnani (Castelnovo Monti): «Bravi a inserire l’ex azzurro»

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CASTELNOVO MONTI. Un inizio praticamente perfetto, reso ancora più dolce dall'ottimo inserimento personale della nuova stella. Ha parecchi motivi per sorridere Walter Romagnani, presidente della Lg Competition Castelnovo Monti da quest'anno targata FB Assicurazioni. I cambiamenti sono stati tanti, oltre allo sponsor, dalla guida tecnica a buona parte della rosa, sino alla ciliegina finale, l'arrivo dell’ex azzurro Marco Rossetti unito alle conferme degli italo-argentini Mallon e Paulig, di Vanni e di Guarino, cuore della formazione che l'anno passato ha sfiorato la promozione. La FB Assicurazioni è seconda con tre vittorie in quattro gare, nonostante i guai fisici dello stesso Rossetti e le fisiologiche preoccupazioni per la tabula rasa effettuata. A partire dall'esperto coach serbo Djukic, salutato per un allenatore completamente diverso, l'ex giocatore Diacci.

«Ritenevamo che fosse il momento di cambiare pagina, ma non voglio scordare quanto Djukic è stato prezioso per noi: nei suoi due anni ci ha fatto vedere cos'è il professionismo, e i risultati in campo sono stati eccellenti. Il primo anno, al debutto, subito i play off. E l'anno scorso la sconfitta solo alla finalissima play off», riflette Romagnani. Con Diacci «è cambiato l'approccio, lavora molto con la testa dei giocatori, è sempre sul pezzo assieme a loro per così dire, ed è molto presente, siamo molto contenti della scelta con una squadra molto cambiata, che per dire ha due play giovani, uno di 19 anni e l'altro di 17».

I risultati per ora sono buoni, e il vero Rossetti si deve ancora vedere. «Ha iniziato lentamente in attacco, anche a causa dei vari problemi fisici, senza contare che lui è praticamente sempre raddoppiato, le attenzioni su di lui sono ovviamente tante» spiega. Ma la vera differenza è in difesa: «di solito, l'uomo marcato da lui è sempre il più pericoloso, e quando lo segue lui soffre enormemente. Si butta su ogni pallone, dà l'esempio. E non scordiamoci che è un 2.02 con i piedi di una guardia, il suo impatto è elevatissimo» continua Romagnani. E la soddisfazione più grande non è tecnica: «E’ presentissimo, non ha mai saltato un allenamento, anche adesso che è infortunato viene a tutte le sedute per stare con la squadra, quest'anno abbiamo un gruppo compatto e Rossetti aiuta. Diciamo che è pure un secondo allenatore a fianco di Diacci, per tanti versi» continua il dirigente della formazione appenninica. E questo aiuta in un campionato che lo stesso Rossetti ha scoperto ben più competitivo del previsto: «Mi ha detto che non si aspettava a questo livello così tanta gente che giocasse così bene, questo è davvero un campionato competitivo. Noi siamo contenti dell'avvio, chiaro che di strada da fare ne abbiamo tanto. Ma l'inizio è buono, anche per l'inserimento di Rossetti: quando arrivano giocatori nettamente superiori, non è sempre facile integrarli, qui siamo stati bravi».

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