Inter-Roma promette scintille Prove tecniche di scudetto
MILANO. Inter-Roma è uno scontro tra due filosofie diverse di vivere il calcio. Da una parte il cinismo del gioco concreto nerazzurro, ma poco entusiasmante e troppo contratto; dall'altra la manovra...
MILANO. Inter-Roma è uno scontro tra due filosofie diverse di vivere il calcio. Da una parte il cinismo del gioco concreto nerazzurro, ma poco entusiasmante e troppo contratto; dall'altra la manovra spumeggiante, vivace e coinvolgente dei giallorossi che peccano però nell'equilibrio tra i reparti. L'Inter delle vittorie di misura e della difesa invalicabile, contro la Roma dell'offensività straripante e dei successi di ampio margine.
La sfida di domani sera (20.45) a San Siro metterà a confronto due logiche in contrapposizione che hanno comunque portato le due squadre ai vertici della Serie A. E in 90' si decreterà quale dei due sistemi è il vincente. Se ad imporsi sarà la Roma, potrebbe dare il via a una fuga solitaria. Se a prevalere sarà l'Inter, diventerà la candidata n.1 allo scudetto. L'Inter è reduce dal successo di cuore e di carattere, ma non di qualità, contro il Bologna nell'anticipo del turno infrasettimanale. È tornata alla vittoria dopo più di un mese di digiuno, ma giocando forse una delle peggiori prestazioni della stagione se si guarda il primo tempo. La difesa si è confermata solida e ordinata, ma l'attacco, contro un avversario che ambisce alla sola salvezza, ha ancora deluso. Nella squadra di Mancini a convincere a pieno è solo la retroguardia. Solo sette i gol subiti nelle prime dieci giornate, la miglior difesa del campionato.
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