La Reggiana si ferma ma resta imbattuta
Pari dopo quattro vittore, Perilli non subisce gol da 615’
BOLZANO. La Reggiana frena dopo quattro vittorie consecutive, ma resta imbattuta: Perilli non subisce gol da 615’. Dallo stadio Druso di Bolzano i granata escono con un punto e una prova non certo brillante. Le cose migliori si sono viste nel primo tempo, quando i ragazzi di Colombo hanno impensierito l’estremo difensore del Sudtirolo un paio di volte e si sono prodotti in alcune percussioni, dando l’impressione di controllare il match e poter trovare da un momento all’altro l’affondo vincente, che però non è arrivato.
I padroni di casa, partiti arrembanti, dopo pochi minuti hanno perso la spinta e i granata hanno guadagnato metri. Poi la partita si è bloccata a centrocampo ed è diventata molto noiosa, come il pubblico di casa non ha mancato di sottolineare. Per quanto riguarda i singoli merita una menzione speciale Parola, che domina con personalità la linea difensiva, intercettando tutti i palloni che passano dalle sue parti e confermando di essere un vero allenatore in campo.
Al suo fianco Sabotic è stato prezioso nell’intercettare di testa i palloni che vagavano pericolosamente in area. Maltese nel primo tempo ha confermato il suo ottimo livello di forma, andando un paio di volte sul fondo, seminando gli avversari e mettendo la palla in mezzo. In un caso il regista offerto un assist ad Arma che si è visto murare il suo tiro da distanza ravvicinata: nell’occasione i granata hanno protestato timidamente per un presunto tocco di mano, ma l’arbitro ha fatto proseguire.
L’unica vera occasione da gol si è registrata al 26’ con una bella botta da 30 metri di Bruccini, che Miori ha messo in angolo con un volo scenografico. Tra gli avversari si è messo in mostra Crovetto, che è andato al cross in tre occasioni, ma per fortuna della Reggiana non ha trovato alcun terminale offensivo pronto a sfruttare i suggerimenti. Nella ripresa i padroni di casa sono cresciuti, mentre per la Regia è scesa il buio. Arma è stato insolitamente impreciso nello smistare i palloni e non è mai stato pericoloso, ma a sua discolpa bisogna dire che è stato sempre servito spalle alla porta. Dopo tante partite dove si è sacrificato e ha fatto gol per il marocchino è arrivata una prova incolore.
I 300 tifosi granata che hanno sostenuto la squadra dal primo all’ultimo minuto si sono potuti consolare con la bella giornata di sole e l’incantevole paesaggio montano che si poteva godere dagli spalti. A fine partita gli 11 di Colombo si sono recati sotto il settore occupato dai tifosi e sono stati festeggiati con grande calore. Nove partite senza sconfitte sono un bottino di tutto rispetto e fanno ben sperare per il proseguo del campionato. Inoltre a Bolzano la Reggiana ha concluso un trittico molto duro, che l’ha vista incontrare Salò, Cremonese e Sudtirolo. Sette punti, 4 dei quali in trasferta, rappresentano un bilancio più che positivo. Ora si guarda al match casalingo con il Cuneo di lunedì 9 novembre, dove ci si aspetta una prova di tutt’altro spessore.
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