Il mister: colpa mia Il patron: vergogna
BAGNOLO. Simone Siligardi va dritto al punto: «L’ho detto ai ragazzi, non abbiamo ancora capito cosa significa allenare e giocare a Bagnolo. Questo gruppo non merita numeri così deludenti, ma...
BAGNOLO. Simone Siligardi va dritto al punto: «L’ho detto ai ragazzi, non abbiamo ancora capito cosa significa allenare e giocare a Bagnolo. Questo gruppo non merita numeri così deludenti, ma indipendentemente da quello che vorrà fare la società io ho l’obbligo di interrogarmi. Voglio troppo bene alla Bagnolese, se il problema sono io sarebbe giusto farmi da parte. Non scappo dalle responsabilità, le ammetto e potrei essere disposto a fare un passo indietro. La Bagnolese va risollevata da una classifica preoccupante, o lo faccio io oppure dovrà farlo qualcun altro. Abbiamo fatto il contrario di quanto preparato, pensavamo di avere le verità in tasca. Atteggiamento sbagliato, compreso mandarci a quel paese». Isacco Manfredini rincara la dose: «Vergogna, questo andrebbe scritto nello spogliatoio. In Eccellenza non si gioca così, in particolare come atteggiamento. Alcuni giocatori devono fare meglio e non aspettare la sveglia del mister. Bisogna risolvere i problemi dentro lo spogliatoio, nessuno escluso». Telegrafico Romano Ferretti (nella foto): «Ora bisogna essere bravi a fare i dirigenti, mettendo la Bagnolese al centro di tutto. Allenatori e giocatori possono cambiare, ma la società rimane». Standing-ovation per Alberto Formato: «E’ la seconda tripletta in carriera, ma è sempre bello. Prova coraggiosa nonostante le assenze, siamo andati più forte di loro». (l.c.)
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