Reggiana, un pareggio dal sapore di beffa
La Reggiana Femminile porta a casa un pareggio che sa di beffa, in primis perché è arrivato nell'ultimo minuto di gioco e poi perché l'arbitro si è letteralmente inventato la punizione su cui Pisano...
La Reggiana Femminile porta a casa un pareggio che sa di beffa, in primis perché è arrivato nell'ultimo minuto di gioco e poi perché l'arbitro si è letteralmente inventato la punizione su cui Pisano ha impattato una gara che ha visto una sola squadra meritare, ovvero quella granata. Nella ripresa la Reggiana comincia a schiacciare le locali nella loro metà campo, l'Acqui Terme e le trafigge al 26’: Sara Tardini si inventa una azione personale e Rossi non può fare altro che stenderla. Rigore sacrosanto che Martina Corradini trasforma con freddezza. All'ultimo minuto, contrasto sul vertice sinistro dell'area granata che il signor Lombardelli giudica falloso tra mille proteste, Pisano batte la punizione che si infila sotto l'incrocio dei pali dove Ierardi non può arrivare. Neanche la possibilità di mettere la palla al centro, triplice fischio: le reggiane protestano e Paola Gobbi riceve il cartellino rosso.
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