Reggiolo e Arcetana, una sfida alla pari
Derby equilibrato e giocato su buoni livelli, al gol di Corradini risponde Beschi su rigore dopo un fallo su Aldrovandi
REGGIOLO. Scontro di alta classifica a Reggiolo: la terza del girone B di Promozione ospita l’Arcetana, seconda. Data la posta in palio, le squadre partono un po’ contratte, salvo poi affrontarsi a viso aperto in seguito.
Il primo tempo non è caratterizzato da occasioni a grappoli, ma, al 20’, ne capita una clamorosa sulla testa di capitan Addae, che lasciato solo al centro dell'area non riesce a inquadrare lo specchio su pregevole cross di Avanzini, liberatosi di due avversari in un fazzoletto.
Poco prima, era toccato ai reggiolesi tirare un sospiro di sollievo, quando Spaggiari, spintosi al limite dell’area per fermare Leonardi, lisciava di piede il pallone, che per sua fortuna si depositava sul fondo. A parte questi due episodi, le formazioni, pur essendo grintose e volenterose, non riescono ad impensierire i rispettivi numeri 1.
Dopo due minuti dall’inizio della seconda frazione di gioco, capitan Corradini non riesce ad incornare al meglio una palla invitante. Un quarto d’ora più tardi, il numero 8 biancoverde dimostra di essere molto più convincente con il piede destro: tocco sotto di Falbo per smarcarlo, la sfera rimbalza una volta e Corradini la colpisce in maniera perfetta, incrociando sul secondo palo, alla destra dell’incolpevole Spaggiari.
L’allenatore del Reggiolo Bizzoccoli prova immediatamente a scuotere i suoi (e anche l’incolpevole panchina con un pugno ben sferrato), riuscendo in effetti nel suo intento. La reazione dei biancorossi è veemente, e prima l’esperto Giaroli è lesto a togliere la palla dai piedi di Addae dopo uno slalom ubriacante, poi un paio di buone conclusioni dalla media distanza non sono supportate a sufficienza dalla dea bendata.
Ma gli sforzi dei locali vengono ripagati al 77’: Aldrovandi si invola sulla fascia sinistra, entra in area e sterza, venendo chiuso ingenuamente tra due atleti ospiti. Il direttore di gara punisce Falbo, indicando senza esitazioni il dischetto. Beschi apre il piattone e ristabilisce la parità, facendo impazzire il numeroso pubblico reggiolese.
Ironia della sorte, i due marcatori si erano resi protagonisti di un episodio nel recupero del primo tempo regolamentare. Beschi chiedeva spiegazioni a Corradini spingendolo leggermente; questi si lasciava cadere in maniera a dir poco esagerata, costringendo il signor Verdone ad ammonire correttamente entrambi. Tornando al match, gli ultimi minuti lasciavano presagire l’1 a 1 finale, accontentando tutti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
