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Un defibrillatore per il Quaresimo

Un defibrillatore per il Quaresimo

Lo hanno donato alla Polisportiva i titolari della ditta Policar

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REGGIO EMILIA. Un defibrillatore per la società Quaresimo. L’hanno donato Bruno Fabbri e Mirella Bozzoli, dell’azienda Policar, alla Polisportiva di San Bartolomeo, che diventa così una delle prime in provincia ad essere dotata dell’importante dispositivo.

«Ero in auto con mia moglie e le ho esposto la mia idea: regalare un defibrillatore al Quaresimo, società sportiva di San Bartolomeo, dove gioca mio nipote. E lei, per la prima volta in cinquant’anni di matrimonio, è stata d’accordo con me!».

Scherza Bruno Fabbri, titolare assieme alla moglie Mirella Bozzoli della Policar, nel raccontare la genesi di un bel gesto di beneficenza: donare un defibrillatore Philips al Quaresimo, società polisportiva di San Bartolomeo.

Il defibrillatore è stato presentato la settimana scorsa, alla presenza del presidente della società, Francesco Ortu, ed alla squadra Allievi, una delle formazioni che compongono il Quaresimo, che può contare su 400 atleti nati tra il 1995 ed il 2010.

Tra essi anche l’atleta onorario Nando De Napoli, ex giocatore di Napoli, Milan, Reggiana e della Nazionale italiana, che avrebbe dovuto presenziare alla cerimonia ma è stato tenuto fuori Reggio da impegni imprevisti.

Con questo defibrillatore il Quaresimo diventa una delle prime società in provincia ad essere attrezzata per un certo tipo di emergenza, anche grazie all’aiuto della Croce Rossa Italiana di Reggio Emilia, che terrà un corso per insegnare ad utilizzare l’

apparecchio a dirigenti, accompagnatori e atleti.

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